CUORGNÈ
Il caso di Lorenzo Maio è tornato ieri in aula. A distanza di oltre quattro anni da quella mattina d’agosto che sconvolse Cuorgnè, il nome del giovane cameriere è riecheggiato di nuovo nel Tribunale di Ivrea, riportando dentro le carte giudiziarie una tragedia che, fuori da quelle stanze, non ha mai smesso di farsi sentire. Giovedì 15 gennaio, davanti al gip Andrea Cavoti, si è svolta l’udienza preliminare. Al termine, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio dell’imprenditore Roberto Marchello... Читать дальше...