La riforma di Milei è guerra al lavoro: quando l’estrema destra governa per i ricchi e punisce i poveri
Javier Milei non sta riformando il mercato del lavoro argentino. Lo sta rifondando contro i lavoratori.
La sua offensiva legislativa – oltre duecento articoli per smantellare tutele, contratti collettivi e potere sindacale – non è una modernizzazione necessaria