Sannazzaro, sagra del riso numero 44 tra show cooking e convegni
SANNAZZARO. Tutto pronto per la 44esima edizione della Sagra del riso, organizzata dal Comune e dalla Pro loco. Si parte venerdì 13, alle 18.30, in piazzale Mainoli con l’inaugurazione della mostra documentaria “Riso e parole: come il mondo del riso comunicava...” a cura di Stefano e Paolo Calvi.
Alle 20 apertura dell’area ristoro e, alle 21.45, concerto della Shary Band. Sabato, dalle 10 alle 12, ecco la Passeggiata nella storia, visita guidata al centro abitato a cura di Fiorenza Marziani e Martina Vidali con ritrovo nel cortile del municipio di palazzo Pollone. Alle 16 alla fondazione “Carla Lova” di cascina Malaspina si passerà al convegno “Le terre del riso: qualità e gusti lomellini”. Previsti gli interventi di Cinzia Simonelli (Ente nazionale risi), Silvia Garavaglia (presidente Coldiretti Pavia), Alberto Lasagna, (direttore Confagricoltura Pavia), Giovanni Nipoti (azienda agricola Santa Maria dei cieli di Mede), del sommelier Giansandro Moncalieri, del vice presidente della Confraternita del risotto Giuseppe Marchini e dell’assessore al Commercio Simona Leoni. Quindi a piazzale Mainoli l’esibizione ai fornelli (“show cooking”) con Simone Rugiati (18), l’apertura dell’area ristoro (20) e la serata musicale con il Gruppo Due (21.30).
Domenica si chiude alle 9 con “Pedalando per le cascine”, biciclettata con ritrovo al parco di via San Francesco e poi al piazzale Mainoli con l’apertura dell’area ristoro (20) e la musica dal vivo con l’orchestra di Massimo Dellabianca (21.45).
«La Sagra del riso – commenta il sindaco Roberto Zucca – rappresenta da oltre quattro decenni un punto di riferimento per la nostra comunità e per l’intera Lomellina. Quest’anno, grazie al progetto “Lombardia Style”, siamo orgogliosi di accoglierla in una veste rinnovata e ancora più ricca. Un'occasione per raccontare, attraverso il gusto e la cultura, la nostra identità più autentica e rafforzare il senso di appartenenza al nostro territorio». L’evento s’inserisce nel progetto “La Via dei sapori e delle tradizioni lomelline”, finanziato nell’ambito del bando regionale “Lombardia Style” con capofila il Comune di Cilavegna e la partecipazione dei Comuni di Sannazzaro, Olevano, Robbio e Ferrera Erbognone.