Ivrea, addio all’editore Cesare Verlucca, appassionato di storie e del Carnevale
IVREA. Lo si pensava immortale, Cesare Verlucca, 97 anni solo per convenzione anagrafica, conosciuto in città come l’Editore, per antonomasia, figura di spicco nel panorama editoriale italiano e non solo, intellettuale straordinario, noto per la sua visione culturale e per aver dimostrato che anche le realtà più piccole possono lasciare un segno profondo nel panorama italiano. Un uomo che, per oltre mezzo secolo, ha dedicato la sua quotidianità a realizzare progetti editoriali di respiro internazionale e, al contempo, a raccontare storia, tradizioni e aspetti eccellenti del territorio canavesano.
Cesare se n’è andato per sempre, ieri mattina, domenica 15, nella sua casa eporediese, dopo breve malattia, circondato dalle premure dei suoi cari che, pur affranti, stanno trovando conforto al pensiero che si sia, finalmente, ricongiunto, in un’altra dimensione, all’amatissima moglie Monique, la cui perdita, avvenuta nel 2000, era tuttora per lui un dolore mai sopìto.
Sempre protagonista e mai ignavo spettatore, Verlucca è stato un uomo che ha vissuto intensamente, fino all’ultimo giorno, proteso nel futuro e sempre animato da quella grande passione per la vita che, forse, è stata proprio il motore di tutto quello che l’ha portato a essere la persona che è stato e che tutti hanno ammirato e profondamente rispettato e amato. Un uomo che, per il suo 90° compleanno, nel 2017, aveva scelto di regalarsi un’autobiografia, Una storia di carta-Vita di un editore, fissando sulla carta i ricordi e le tappe fondamentali di una vita non comune, vissuta sotto il segno dell’entusiasmo e dell’intraprendenza. Un libro, edito da Hever, la casa editrice di sua figlia, che merita di essere letto per conoscere davvero una persona speciale che tanto lustro ha dato a Ivrea e al Canavese.
«Figlio di autentici canavesani della Valle Orco, due lauree con lode e cosmopolita per vocazione e per doti native. Operoso in Italia, in Europa e nel Medio Oriente si è manifestato e imposto come editore di successo: la Priuli&Verlucca, fondata nel 1971, è oggi un fermo punto di riferimento per il mondo editoriale europeo. È apprezzato scrittore di libri gialli»: con questa motivazione, nel 1992, aveva ricevuto le insegne di Oditore. Tre anni fa, si era riassunto così: «Novantaquattro anni, quasi un secolo, vissuti sempre all’ombra di un entusiasmo che non ha tenuto conto né dell’età, né delle difficoltà, né delle vicissitudini più inopinate. Due lauree all’Università di Genova, entrambe a 110 e lode. Una serie differenziata di attività, sempre più o meno a contatto con la carta stampata: vent’anni stimolanti in Olivetti, in giro per l’Italia, l’Europa, il Medio Oriente; quindi mezzo secolo a fondare e gestire case editrici. Incontri a tutti i livelli: con papi e principi, scrittori e fotografi, personaggi al vertice e varia umanità. Una vita sociale sempre attivissima, per organizzare eventi, assemblare gruppi, fondare compagnie, aziende, società in campi disparati, creando addirittura un villaggio di 24 case al centro di Ivrea».
Un rapporto consolidato è stato quello con il Carnevale, al quale aveva dato la Mugnaia 1973, la moglie Monique Van Goietsen-Oven. Nel 1977, fu l’ispiratore e il fondatore dell’Ordine della Mugnaia che riunisce quanti nell’ambito della festa hanno interpretato il ruolo di Mugnaia, Generale, Sostituto Gran Cancelliere e Podestà. Per quasi 25 anni ne è stato il Gran Segretario e, quindi il Gran Segretario d’Onore, carica a vita ideata per lui. «Aspettavamo tutti il 2027, per festeggiare i 50 anni dell’Ordine e il suo secolo di vita – racconta, commossa, Lilli Angela, nuovo Gran Segretario, che non riesce a trattenere le lacrime –. Cesare è stato non solo la figura cardine dell’Ordine, ma anche una persona sempre disponibile a farsi coinvolgere in mille iniziative culturali e benefiche e che ha saputo risolvere in modo efficace i momenti di crisi dell’associazione».
I funerali di Verlucca si terranno martedì 17, alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo.