La Russia bombarda Kiev, colpiti diversi quartieri. Il sindaco: “Almeno 55 vittime”
Nella notte le forze armate russe sono tornate a bombardare Kiev. Un attacco pesante, condotto con missili balistici e droni che hanno colpito obiettivi civili in tutta la capitale dell’Ucraina. Il sindaco Vitalij Klycko nel suo ultimo aggiornamento su Telegram comunica che le vittime “attualmente sono 55“. “Più di 40 persone sono state trasportate nelle strutture mediche cittadine. Non si hanno ancora informazioni precise sui feriti, mentre i soccorritori stanno lavorando sul campo”, spiega Klycko.
Lo stesso sindaco della capitale informa che nel raid condotto dalla Russia è morto anche un cittadino Usa. Mentre le bombe hanno colpito in particolar modo il distretto di Solomjanskij, dove “si stanno sgomberando le macerie di un edificio residenziale, dove è crollato l’intero ingresso”. I soccorritori sono in azione anche nel quartiere di Darnytskij “per aiutare tutte le persone colpite dal massiccio attacco nemico alla capitale”, aggiunge Klycko.
“Un altro attacco, altri feriti, case distrutte, dolore e ansia”, scrive su Telegram Timur Tkachenko, comandante dell’amministrazione militare di Kiev. Mentre la presidenza ucraina denuncia l’assenza di “una reazione adeguata da parte del mondo civilizzato“. In un post su Telegram, il consigliere di Volodymyr Zelensky, Andriy Yermak, ha scritto: “Uno Stato dotato di armi nucleari può semplicemente uccidere i civili negli edifici, rifiutare il cessate il fuoco e non ricevere comunque una risposta adeguata dal mondo civilizzato. Perché dovrebbe? E quanti altri cittadini e bambini devono morire?”.
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