Ivrea, sala scommesse in corso Vercelli bocciata: la questura non concede l’autorizzazione
IVREA. «Non è la prima telefonata che riceviamo. Chiamano in tanti da Ivrea. Ma la sala scommesse non si farà, la pratica è stata respinta. I titolari, due cinesi, hanno cominciato a portare via i mobili e le attrezzature». La Questura di Torino ha bocciato quella che avrebbe dovuto essere la quinta sala scommesse di Ivrea. La pratica per l’apertura di Sisal Wincity, capannone di 200 mq pronto da mesi che ha preso il posto di un vecchio concessionario d’auto al civico 93 di corso Vercelli, trovandosi a meno di 400 metri da due esercizi pubblici dotati di macchinette cambia monete, viola la legge regionale 19 del 2021 contro la diffusione del gioco d’azzardo patologico, e precisamente la distanza minima di 400 metri dai luoghi sensibili imposta ai Comuni con più di 5mila abitanti.
A meno di ricorsi al Tribunale amministrativo regionale, la questione è quindi capitolo chiuso. Respinta la licenza. Allo Sportello unico per le attività produttive, oltre un anno fa, era stata presentata domanda per l’ottenimento di Cila e Scia funzionali alla comunicazione di inizio lavori, e successivamente era stato ottenuto il certificato di prevenzione incendi su provvedimento favorevole dei vigili del fuoco. Tutto pronto, compresa l’insegna rosso scarlatto su fondo bianco, come detta l’immagine coordinata del circuito Sisal Wincity, rete internazionale specializzata in scommesse sportive, di cui anche la nuova sala di Ivrea avrebbe fatto parte.
Sul canale online ufficiale del circuito, corso Vercelli compare ancora, con tanto di recapiti. Chiamando i quali una voce risponde e dà ragguagli: «Niente, a Ivrea non si apre». Che finisse così era nell’aria. La criticità della distanza insufficiente era già emersa da un primo sopralluogo che aveva visto intervenire la polizia di Stato e la polizia municipale per una preliminare ricognizione del contesto, come da prassi. Fino allo stop formale all’autorizzazione commerciale emesso dalla Questura, competente a rilasciare la licenza nei casi di esercizi per la raccolta di scommesse, sale bingo e per l’installazione di sistemi di gioco videolottery.
Uno dei due esercizi troppo vicini è un bar tabacchi posto dopo la mini rotonda arrivando da Ivrea. La stessa zona in cui mercoledì dovrebbe aprire un’altra realtà commerciale, anche se di ben altra natura. Accanto alla rivendita di accessori per auto Bep’s (questa aperta ad aprile), a tagliare il nastro sarà Tigotà, altra catena italiana ma specializzata in beauty care che va a completare la riconversione dell’area ex Tamoil. Da qui alla prossima settimana, un ingegnere dell’Ufficio tecnico andrà a collaudare il peduncolo di collegamento realizzato come compensazione tra via Casale e corso Vercelli, lo stesso che al momento resta transennato in attesa di autorizzazione. Sarà un senso unico direzione via Casale-corso Vercelli pensato per alleggerire il traffico all’altezza del rondò, dando la possibilità di svoltare prima alle auto dirette fuori Ivrea.