L’ira di Conte: “Governo affossa la sanità, tutti i soldi sono per le armi. Dati di chi rinuncia alle cure raccapriccianti”
“Oggi la maggioranza getta la maschera, avete scelto di affossare una proposta sistematica ed organica per salvare una sanità in codice rosso. Ce lo dicono tutti i cittadini, eppure quando c’è da fare slogan Meloni e Schillaci rivendicano dei risultati. Però è acclarato che gli investimenti in sanità come in altri comparti si misurano in percentuale sul Pil, quindi rivendicate il 5% del Pil con grande fierezza sugli armamenti, mentre la percentuale del Pil che dedichiamo alla sanità è un definanziamento progressivo. Voi volete pareggiare gli investimenti in armi con quelli della sanità per continuare a lasciare gli italiani senza cure”. È il duro attacco del leader M5s, Giuseppe Conte. Il deputato è intervenuto in Aula nel corso del dibattito sulla proposta di legge sul servizio sanitario nazionale.
“Siamo a 48 miliardi in meno in prospettiva rispetto alla media europea. Tutti i soldi sono per le armi, questa è la vostra prospettiva – ha proseguito Conte – I cittadini che hanno rinunciato alle cure per i tempi di attesa sono passati da due milioni e mezzo a 4 milioni, sono dati raccapriccianti“.
Quindi ha concluso: “La presidente del Consiglio ha detto di aver ricevuto il mandato. Qui decidete voi di aumentare la spesa militare senza voto e invece il voto per rinforzare la sanità ci mettete la faccia e affossate questo provvedimento. Ma quale mandato avete ricevuto dai cittadini? Di affossare la sanità e riempire gli arsenali? Ma siamo tutti impazziti?”
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