Arpa Lombardia, nel weekend temperature vicine ai 40 gradi
MILANO. In Lombardia nel weekend si toccheranno i 40 gradi. Secondo Arpa Lombardia, temperature elevate e un forte disagio da calore accompagneranno la regione almeno fino alla giornata di domenica, poi sarà possibile un lieve calo termico, in un contesto generale di temperature comunque superiori alle medie.
L'ondata di calore che sta colpendo il Nord Italia, iniziata già da qualche giorno - spiegano i meterologi di Arpa - è provocata da una vasta espansione anticiclonica accompagnata da una massa di aria molto calda proveniente dal Nord Africa. Lunedì, l'indebolimento dell'alta pressione e l'arrivo di aria più fresca dall'Atlantico, porterà ad un lieve miglioramento delle condizioni, con lieve calo delle temperature e possibilità di precipitazioni diffuse, che però non riusciranno ad impedire la permanenza dell'ondata di calore fino a metà della settimana prossima. In particolare temperature e umidità combinate aumentano sensibilmente la percezione del calore
Tra giovedì 26 e sabato 28 giugno, il disagio rimane forte nella maggior parte delle province, ma si attenua in alcune zone. In particolare, si rileva un disagio moderato nelle province di: Como, Lecco, Sondrio e Varese, dove l’indice Humidex scende leggermente pur rimanendo su livelli di attenzione.Nelle province più densamente popolate come Milano, Monza e Brianza, Bergamo, Brescia e Pavia, l’indice di disagio da calore resta costantemente elevato per l’intero periodo considerato, con possibili rischi per la salute, soprattutto per anziani e persone fragili. Arpa raccomanda di evitare l’esposizione prolungata al sole nelle ore più calde e di mantenere una buona idratazione.
Le temperature massime previste per domani vedono valori intorno ai 37 gradi in pianura, 28 a 1000 metri e 20 a 2000 metri. Sabato ci sarà un aumento delle massime, che in pianura potranno raggiungere anche i 40 °C, specie nel pavese. Domenica le temperature non cambieranno molto mentre da lunedì un calo si potrà verificare sulla fascia alpina e prealpina, mentre in pianura non si prevedono sostanziali differenze. Successivamente inizierà una fase meteorologica più incerta, per cui le temperature saranno sempre al di sopra della media stagionale ma ci sarà la possibilità di un lieve calo ovunque, specie delle massime.
Rispetto al clima del mese di giugno riferito al trentennio 1991-2020, le temperature in arrivo risultano superiori di ben 8-10 °C. Nei prossimi giorni il livello di disagio da calore, espresso dall'indice Humidex, raggiungerà diffusamente livelli forti o addirittura molto forti, come nel Mantovano.