Pavia, Poste in centro e alla stazione aperte per tutta l’estate
PAVIA. L’ufficio centralissimo di piazza della Posta e quello assai frequentato accanto alla stazione ferroviaria resteranno aperti per tutta l’estate.
Lo assicura Poste Italiane in un comunicato dove viene garantita una «presenza capillare e continuativa attraverso la rete degli uffici postali della città rimanendo a disposizione dei cittadini con tutti i suoi servizi».
La situazione
Questo perché con Poste centrali e ufficio della stazione sempre aperti (dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05, il sabato fino alle 12.35 solo le Poste centrali), nessuno degli altri sportelli - corso Garibaldi, viale Indipendenza, Borgo, via Tasso, via Fasolo, viale Cremona - chiuderà per periodi prolungati consecutivi o per intere settimane come è accaduto nel tempo. Nessuna indicazione invece per gli uffici di Mirabello e Fossarmato.
Garantita l’operatività
Poste Italiane garantisce dunque l’operatività degli uffici di quartiere che durante la mattinata, in una forbice oraria solitamente compresa (e comunque differente a seconda dei singoli uffici) tra le 8.20/8.30 e le 12.45/13.45 resteranno aperti a giorni alterne - il lunedì, il mercoledì e il venerdì oppure il martedì, il giovedì e il sabato - in ragione di calendari che verranno apposti agli ingressi dei singoli sportelli oppure diffusi attraverso il sito www.poste.it e l’app di Poste Italiane.
Il consiglio, ai meno avvezzi con i supporti elettronici, è quello di impratichirsi un minimo con le indicazioni del sito di Poste dove la consultazione della mappa cittadina è soprattutto provinciale fornisce indicazioni chiare e che mettono l’utente al riparo da incomprensioni o viaggi a vuoto. Informatevi insomma o fatevi aiutare a farlo.
Gli altri servizi
Mentre come leggerete a parte il meccanismo per i prelievi dell’ufficio di Mirabello non è ancora utilizzabile, Poste ricorda che negli altri casi in città sono «disponibili gli Atm Postamat, in funzione sette giorni su sette e 24 ore su 24, per effettuare operazioni di prelievo di denaro e altro ancora, come il pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale, le ricariche telefoniche e di carte PostePay, le interrogazioni su saldo e lista movimenti». —