Nasce il Distretto del cibo della pianura canavesana e collina torinese
Ivrea
E' tutto pronto per il Distretto del cibo della pianura canavesana e collina torinese: venerdì il progetto sarà al vaglio del Consiglio metropolitano di Torino. L'ambito territoriale del nuovo organismo comprende 78 Comuni, compreso quello di Ivrea. La sede è stata identificata con la Città metropolitana di Torino, promotrice dell'iniziativa. «Sono molto soddisfatta di questa collaborazione territoriale, alla quale ho lavorato con particolare impegno" commenta la consigliera metropolitana Sonia Cambursano, sindaca di Strambino. "I Distretti del cibo - spiega - sono sistemi produttivi locali che coinvolgono le imprese della produzione, della trasformazione e della distribuzione e somministrazione agroalimentare, gli attori pubblici locali e altri portatori d'interesse che stabiliscono tra di loro legami di interdipendenza virtuosa rafforzandoli per affrontare il mercato uniti e rafforzati dal sistema territoriale». «Nel Distretto del cibo - aggiunge la consigliera - il sistema pubblico e privato operano in modo integrato nel sistema produttivo locale per rafforzare la sostenibilità ambientale della produzione agricola, rendere il sistema economico locale più resiliente e in grado di fronteggiare più efficacemente gli impatti del cambiamento climatico, contrastare la diffusione di fenomeni di spopolamento nelle aree rurali, favorendo la continuità aziendale e la reciproca integrazione delle imprese del sistema agroalimentare locale. Un modo per rafforzare il turismo di prossimità, favorire l'accesso della popolazione residente a un cibo sano, di qualità e prodotto localmente».