A Max non bastano i concerti: sul palco anche delle Atp Finals di novembre a Torino
L’anno magico di Max Pezzali non conosce ostacoli. Con il suo pop nostalgico e transgenerazionale, è l’unico artista italiano in grado di inserirsi tra i giganti internazionali. Nel prossimo novembre sarà di scena a Torino, in occasione delle Nitto Atp Finals di tennis, insieme ai Pinguini Tattici Nucleari, con cui ha dato vita al duetto col brano "Bottiglie Vuote".
Il capoluogo piemontese dal 9 al 16 novembre ospiterà gli otto migliori tennisti del pianeta e il Grand Opening Show, in programma il 6 novembre alle 21, all’Inalpi Arena, vedrà gli artisti posizionarsi sul campo al posto dei campioni della racchetta, separati dalla rete, per scambiarsi la palla hit dopo hit in un match musicale. Saranno in scaletta oltre 20 brani, tra quelli che hanno fatto cantare intere generazioni.
Pezzali riempie gli stadi come i Coldplay, Taylor Swift, Metallica e Travis Scott. Milano e Roma si confermano capitali dei grandi eventi internazionali e Max è l’unico capace di reggere la concorrenza di questi mostri sacri. Nel 2024 i concerti sono stati il traino del comparto spettacoli con un totale di 65.515 eventi, in aumento del 6,3% rispetto all’anno precedente. A certificarlo è stato il consueto rapporto Siae 2024, presentato nei giorni scorsi a Roma. E Max non esclude un suo coinvolgimento diretto nella seconda stagione della serie Sky dedicata agli 883 . Si tratta di 'Nord Sud Ovest Est - La leggendaria storia degli 883' , la seconda stagione della serie Sky i cui ciak sono ripartiti proprio in questi giorni a Pavia.
«Un mio cameo nella seconda stagione? – dice – Non ho ancora letto nulla della sceneggiatura, ma se ci fosse l’occasione, perché no. Farei qualsiasi cosa, anche il parcheggiatore», dice ridendo. Il cantautore racconta un aneddoto divertente sulla situazione: «Mi sono sentito con il regista, Sydney Sibilia, ma non siamo riusciti ad incrociarci. La situazione è già comica: si è scatenato il delirio e ho involontariamente assunto la funzione di 'agente di casting' per tutti i miei amici che vorrebbero far partecipare i figli come comparse», scherza Pezzali.
Battute a parte, l’artista offre un’analisi lucida del contributo che la serie ha dato al suo travolgente successo degli ultimi anni, parlando di un incastro perfetto. «La serie è stata sicuramente importante, ma è stata parte di una sinergia. Il percorso che ci ha portati negli stadi era già partito e la serie, uscendo in quel preciso momento, ha agito da catalizzatore: ha preso quest’onda di attenzione, le ha dato un’ulteriore spinta e le due cose si sono aiutate a vicenda. Il suo enorme successo ha creato un grandissimo interesse anche in un pubblico più generalista. È innegabile che abbia creato massa critica».FRANCO SCABROSETTI