Il mini palasport di via Treves sarà pronto per inizio settembre
PAVIA. Terminerà al 31 di agosto il cantiere per la realizzazione del nuovo palasport da 2,5 milioni di euro di fianco al PalaTreves. Poi bisognerà procedere al collaudo, ma la speranza è di aprire la nuova struttura alle società sportive entro metà settembre e, comunque, entro l’inizio dei campionati. Nel frattempo il Comune ha acquistato gli arredi del palazzetto per un totale di circa 118mila euro.
Fondi Pnrr
L’opera, che è quasi terminata, è stata realizzata grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ed è iniziata quando l’assessorato ai Lavori pubblici era ancora in capo ad Antonio Bobbio Pallavicini, quindi con la precedente amministrazione di centrodestra.
Il nuovo impianto sportivo si sviluppa su una superficie totale di 2.100 metri quadrati, di cui 1.500 destinati all’area di gioco e si compone di queste aree: hall/reception; ufficio e primo soccorso; spazio per distributori automatici; area di gioco con spogliatoi, wc, docce e infermeria; tribuna per spettatori da 596 posti; locali tecnici e area esterna adibita a parcheggio.
L’area di gioco ha una superficie tale da contenere, come riportato nella relazione tecnica presentata e approvata dal Coni, un campo da pallavolo di dimensioni regolamentari 18x9 metri; un campo da calcio a 5 di dimensioni regolamentari 36x20 metri; un campo da pallacanestro di dimensioni regolamentari 28x15 metri.
Dopo un’indagine esplorativa nella quale sono stati chiesti preventivi a quattro operatori, gli uffici comunali hanno scelto la ditta Artisport Srl, con sede a Revine Lago (Treviso) per la fornitura degli arredi necessari allo svolgimento delle attività sportive per un importo di circa 118mila euro. Quindi canestri, reti per il volley, porte per il calcio a 5, panche, armadietti e tutto quanto consentirà la pratica degli sport alle società sportive o alle associazioni amatoriali.
L’incontro
«A fine mese – dice l’assessora allo Sport, Angela Gregorini – avrò un incontro con le società sportive che utilizzeranno la nuova struttura. Anche con loro, come sto facendo per altri impianti come il PalaTreves e il campo Coni, chiederò se siano disponibili ad assumersi l’onere della guardianìa dell’impianto, in sostanza l’apertura e la chiusura, a fronte di una riduzione del canone da versare al Comune».
La realizzazione di un nuovo impianto sportivo è molto importante in una città che ha un’Università con quasi 30mila iscritti e un panorama sportivo molto vasto e variegato. «Questi nuovi spazi – aggiunge l’assessora Gregorini – ci permetteranno di soddisfare le tante richieste delle società sportive che, per fortuna, a Pavia sono molto numerose e questo sta a sottolineare una vivacità e un interesse importante per lo sport da parte della nostra città».
Non è stata ancora presa una decisione sul personaggio al quale intitolare l’impianto sportivo. A marzo, in occasione della sua scomparsa, era circolata l’ipotesi di dedicarlo a Erardo Costa, nome storico dell’atletica e del basket pavese e il sindaco si era detto favorevole. —
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