«Una vendemmia tra le migliori»: le basi spumante lo confermano
ROCCA DE’ GIORGI. «Una delle migliori annate degli ultimi anni». Ne sono convinti i vignaioli oltrepadani mentre sta entrando nel vivo la vendemmia 2025, con la raccolta di Pinot Nero e Chardonnay per le basi spumante, in anticipo di una settimana rispetto allo scorso anno e con una produzione prevista in crescita (Coldiretti Pavia stima un aumento del 10%, in attesa delle rosse). Oggi toccherà all’azienda agricola Conte Vistarino di Rocca de’ Giorgi: resa in crescita, tra gli 80 e i 90 quintali per ettaro, grappoli grandi e acini pesanti.
«Negli ultimi due mesi, abbiamo attraversato una fase molto delicata di caldo intenso, alternato a periodi freschi e acquazzoni, superata grazie a operazioni agronomiche mirate nella gestione della chioma e nella lavorazione dei suoli – commenta la titolare Ottavia Vistarino -. I campioni pre-vendemmiali dell’uva destinata alle basi spumante denotano un rapporto zuccheri/acidità/pH ottimale, lasciando presagire un finale di stagione positivo. Quest’anno si è rivelata più che mai fondamentale la competenza dei nostri agronomi e tecnici. Se i costanti interventi in vigneto ci hanno dato uve sane e con un ricco profilo aromatico, le scelte di investimento e gestione, circa mezzo milione di investimenti per il rinnovamento del parco mezzi, stanno già portando risultati quali-quantitativi significanti».
È iniziata ieri, invece, la terza vendemmia dell’azienda agricola Vigne Olcru di Santa Maria della Versa dopo l’acquisizione da parte della maison franciacortina Berlucchi della famiglia Ziliani. «L’annata sembra essere molto buona, i volumi sono molto equilibrati, ci sono delle buone acidità, ottimali per i Metodi Classici, e le gradazioni sono buone anche quelle. Dopo la fermentazione vedremo anche come saranno i profumi, su cui hanno influito le escursioni termiche che ci sono state nei giorni passati – spiega il direttore generale Marco Bertelegni -. Non avendo subito stress, le uve stanno maturando molto bene, sono sane, visti i problemi dello scorso anno, siamo stati molto attenti alla lotta antiperonosporica, ma di emergenze non ce ne sono state. Direi che possiamo essere soddisfatti».
Inizierà dopo il 20 agosto, invece, la vendemmia 2025 dell’azienda agricola Cantina Scuropasso di Pietra de’ Giorgi: «Per il momento si prospetta un’annata non eccessivamente di quantità, ma soprattutto di qualità – afferma Flavia Marazzi, giovane vignaiola titolare dell’azienda con il padre Fabio -. Il caldo è arrivato negli ultimi giorni e c’è stata un’escursione termica tra il giorno e la notte che aiuta molto nelle fasi finale della maturazione delle uve». Dopo i problemi dello scorso anno con la peronospora, quest’anno il clima finora è stato certamente favorevole: «Nonostante un inizio di stagione un po’ difficile, perché ha piovuto nelle fasi critiche di fine aprile/inizio maggio, abbiamo avuto un’estate con temperature non eccessivamente alte, a parte il caldo degli ultimi dieci giorni di giugno, e ciò ha favorito una maturazione regolare, lenta, senza picchi di calore e l’uva non ha sofferto di stress idrico» aggiunge la produttrice.
Oliviero Maggi