Castellamonte, un’estate di fuoco per l’azzurro Giganti
È stata un’estate di fuoco per Andrea Giganti. Quattro weekend di luglio, quattro sfide in giro per l’Italia e un solo obiettivo: restare lassù, dove gareggiano solo i migliori. Sempre concentrato, il campione del mondo non è tipo da perdersi in racconti epici: lascia che siano le medaglie a parlare.
Sul torrente Mella, a metà mese, ha guidato la Scuola Pesca Valle Imagna all’oro nel campionato italiano a squadre di trota in torrente con esche naturali, firmando l’ennesimo titolo per un club che negli ultimi sette anni ne ha messi in bacheca cinque. Sette giorni dopo, a Varese Ligure, l’assalto al titolo nazionale di pesca in torrente con esche artificiali si è fermato a due punti dalla vetta. Gli altri due fine settimana li ha spesi per mettere insieme il bottino necessario a centrare di nuovo la qualificazione ai Mondiali.
Il bilancio, per uno con il suo palmarès, è l’ennesima conferma. Perché Giganti non è solo il protagonista dell’estate 2025, ma uno dei più grandi di sempre nella pesca sportiva italiana: due titoli mondiali individuali (2017 e 2022) e due a squadre nella trota in torrente con esche naturali, un mondiale con esche artificiali da riva (2024), cinque tricolori a squadre in sette anni e un numero impressionante di successi individuali e in coppia. Un atleta capace di vincere in ogni specialità, dal torrente al lago, dalle esche naturali alle artificiali.
«A luglio ero in forma e con una gran voglia di mettermi in gioco su tutti i fronti», racconta. Adesso, archiviate le gare, si concede una pausa: camper carico, direzione Foresta Nera in Germania. Dieci giorni da trascorrere con la sua famiglia. E, naturalmente, qualche canna da pesca al seguito.
Mentre lui preparava le valigie, a Valprato Soana il 19 e 20 luglio andava in scena la seconda prova del campionato italiano di pesca alla trota in torrente con esca naturale. Una due giorni organizzata dalla Garisti Alto Canavese di Fabio Faccio che ha portato in valle giovani da tutta Italia, valorizzando anche Ronco Canavese.
Qui ha brillato Emanuele Fava, quarto nell’Under 18 e miglior piazzamento canavesano (esclusa la Under 10, non ufficiale Coni). In gara, le categorie Under 10, 14, 18 e 23 hanno regalato spettacolo e freschezza. «Siamo soddisfatti – ha detto Faccio – i partecipanti sono arrivati già dal venerdì, visitando la valle. Grazie al sindaco Francesco Bozzato e alla Pro loco per il sostegno».