Nuovo casello sulla A7: i sindaci chiedono di accelerare i tempi
Nuovo casello autostradale, il traffico insostenibile spinge Zinasco a chiedere un iter veloce in accordo con Pieve Albignola con i cittadini che lo richiedono. I Comuni attendono i tavoli tecnici in programma a settembre con Regione e Provincia. Nella vicina Pieve Albignola, proprio a due passi dal Comune di Zinasco, dovrebbe infatti nascere il progetto della costruzione di un nuovo casello dell'autostrada A7 Milano-Genova. Opportunità, ma anche e soprattutto esigenza estrema contro il traffico insostenibile.
In pratica, la volontà dei Comuni della Bassa Lomellina è quella di rilanciare l'economia anche attraverso questo progetto, di cui se ne parla da anni, cercando di fare squadra. Partendo dal casello della A7 a Pieve Albignola (frazione Cascinotto) si aprirebbero nuove porte per la crescita del territorio, e si darebbe anche una risposta concreta al problema del traffico, con i camion che ora sono costretti a transitare sulla strada provinciale, in mezzo ai paesi che dal pavese portano alla Lomellina, tagliando praticamente in due Zinasco dove molte abitazioni si affacciano proprio a pochi centimetri dalla strada e, di conseguenza, sul traffico veicolare, così come conferma il sindaco di Zinasco Massimo Nascimbene: «Da molto tempo si discute su questo punto, ed è ottima la sinergia tra tutti i Comuni in modo tale da poter sollecitare le istituzioni a intervenire. Le risposte iniziali da parte di Regione Lombardia sembra essere positiva, la nascita del casello è senz'altro un grande e importante obiettivo da raggiungere».
Stesso ottimismo per il sindaco di Pieve Albignola Yuri Bruni: «Dopo le vacanze estive ci sederemo al tavolo con la Provincia di Pavia, ma credo che il nuovo casello sia un'ipotesi molto concreta e di fondamentale importanza per via dell'enorme quantità di auto e camion che sfiorano ogni giorno le nostre abitazioni, così come a Zinasco, andando o tornando dalla Lomellina sulla strada provinciale».
Davide Aiello