Ponte di Bressana riapre di notte: resta il senso unico alternato
Ora il ponte di Bressana è aperto anche di notte ma a senso unico alternato, regolato da semaforo: è cambiata la viabilità sull’infrastruttura che collega l’Oltrepo al Pavese. Nelle ore notturne, nei giorni successivi all’inizio dei lavori di Rfi, il ponte era chiuso, mentre ora è percorribile, anche se a senso unico alternato. Si tratta di una novità in linea con il cronoprogramma del cantiere di Rfi. I lavori, che dovrebbero durare circa un anno, hanno rivoluzionato la viabilità provinciale, con forti ripercussioni sul traffico automobilistico e ferroviario. È infatti in corso un doppio cantiere: quello sulla ferrovia, gestita da Rfi, e quello sull’ex statale 35, dove si sta intervenendo per mettere in sicurezza il viadotto.
Orari di transito nei giorni feriali
Nei giorni feriali le auto possono transitare dalle 6 alle 14 solo da Bressana a Pavia; dalle 14 alle 21 senso unico da Pavia a Bressana, poi una fascia regolata dal semaforo e dalle 23 alle 5 era prevista la chiusura totale al transito in entrambe le direzioni. Ora non è più così: dalle 21 alle 6 sarà transito a senso unico alternato, regolato dal semaforo.
Orari nei festivi e weekend
Nei giorni festivi (come oggi, 15 agosto) e nei week end per il periodo non scolastico il flusso di transito è invertito: dalle 6 alle 14 l’infrastruttura è percorribile solo da Pavia a Bressana; dalle 14 alle 21 da Bressana a Pavia.
Limitazioni e sicurezza
Sono state introdotte misure restrittive per garantire la sicurezza durante le fasi di cantiere: i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate non possono circolare ed è stato fissato il limite dei 30 chilometri all’ora lungo l’intero tratto interessato. Il ponte, dotato di videocamere con raggio a 3 chilometri e con 6 varchi video, sarà presidiato tutto il giorno da una centrale operativa attivata da Rfi, che osserverà il deflusso del traffico.
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Fase due dei lavori fino al 29 agosto
Fino al 29 agosto si svolge la fase due dei lavori di manutenzione straordinaria. La circolazione ferroviaria è interrotta nei due sensi di marcia della tratta Pavia–Bressana Bottarone–Voghera. È attivo il piano Trenord con bus sostitutivi. L’intervento al ponte ha determinato disagi ai pendolari e ha evidenziato le criticità della viabilità provinciale, con limiti per i mezzi pesanti sui ponti che attraversano il Po. Disagi segnalati dai consiglieri provinciali del Pd, che hanno evidenziato l’aumento dei costi per automobilisti e autotrasportatori che utilizzano l’autostrada.
Prossimi tavoli tecnici
Piazza Italia ha comunicato che a fine agosto è previsto un tavolo tecnico di monitoraggio, che sarà replicato in sede interistituzionale a settembre. Il presidente della Provincia Giovanni Palli ha sottolineato che «l’ente è costantemente al lavoro per affinare, con Trenord, Rfi e Autoguidovie, la gestione della viabilità durante i lavori. Dopo una prima fase di rodaggio, il sistema si sta stabilizzando. I monitoraggi in corso indicano che i tempi di transito sono migliorati. La ferrovia impatterà fino al 29 di agosto e la situazione è a regime con assistenti in presenza di Trenord e un miglioramento del servizio. I cartelli sono stati installati in prossimità del ponte, altri saranno posizionati sull’ex statale 596 e sulla tangenziale di Pavia».