Manager russo trovato decapitato con cavo da traino: mistero e ombre sul progetto minerario contestato a Kaliningrad
Un cavo da traino attorno al collo e giù dal ponte. Il corpo è stato trovato decapitato dal cavo. Questa la morte misteriosa di un altro manager, in Russia.
E’ accaduto nella regione di Kaliningrad, come detto, il corpo trovato decapitato è quello del direttore generale di un’azienda per l’estrazione di sali di potassio-magnesio. Lo riferiscono TASS e RIA Novosti citando una fonte delle forze dell’ordine.
Il corpo è stato trovato nei pressi del villaggio di Solnechnoye, nel distretto di Guryevsky. La vittima, Alexei Sinitsyn, era a capo della società K-Potash Service.
K-Potash Service è stato registrato nel villaggio di Nivenskoye, nella regione di Kaliningrad, nel 2013. Dal 2022 Alexey Sinitsyn è stato nominato direttore generale.
Secondo il Registro Statale Unificato delle Persone Giuridiche, i fondatori della società sono l’olandese Vyrex B.V e la cipriota Openlane LTD, ricorda e scrive RBC.
Dal 2014 l’azienda sta realizzando un progetto per la costruzione di una miniera per l’estrazione di sali di potassio e magnesio e di un impianto di estrazione e lavorazione.
I residenti del villaggio di Nivenskoye, che temevano conseguenze ambientali, si sono opposti al progetto. Nel 2017, è intervenuto in persona Vladimir Putin per sbloccare la situazione e il progetto è stato modificato: la costruzione dell’impresa mineraria è stata spostata fuori dal villaggio.
Secondo la decisione del Tribunale arbitrale della regione di Kaliningrad dell’ottobre 2022, l’azienda versava in una “situazione finanziaria difficile”.
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