Rivarolese subito avanti ma l’Autovip non molla e pareggia nel recupero
è molto rammarico per com’è maturato il pareggio casalingo della Rivarolese contro l’Autovip San Mauro, in una sfida che sin dall’inizio della stagione viene indicata dagli addetti ai lavori come uno snodo decisivo nella corsa al primato. Due squadre costruite per vincere, due progetti ambiziosi e una cornice di pubblico che ha reso il “Sintetico Grande Torino” il palcoscenico ideale di una partita giocata con intensità altissima fino all’ultimo respiro.
La gara si accende dopo appena otto minuti. Ataupillco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette in mezzo un pallone preciso per Gabriele Parla, il cui colpo di testa trova la risposta incerta del portiere ospite Obayd. La sua respinta corta diventa un assist perfetto per Soncin, che con grande freddezza insacca e porta avanti i granata. L’1-0 carica la Rivarolese, che prova a sfruttare il momento favorevole cercando con insistenza il raddoppio. Diverse le occasioni costruite, ma manca la precisione sotto porta, così che il risultato rimane invariato. All’intervallo il tabellone segna un vantaggio minimo, forse troppo poco per quanto visto in campo.
Nella ripresa il copione cambia. Il San Mauro alza il baricentro, mentre la Rivarolese si compatta e prova a chiudere ogni varco. La squadra di Mattiet difende con ordine e, per lunghi tratti, sembra in grado di portare a casa il risultato pieno. Al 70’ Busti compie un intervento provvidenziale neutralizzando una conclusione ravvicinata. È l’episodio che conferma la solidità granata, applaudita dal pubblico di casa. Ma nel calcio basta un attimo per ribaltare tutto.
Mister Lanzafame gioca la carta decisiva negli ultimi minuti: fuori Mazza, dentro Bajardi, chiamato a sparigliare le carte. La scelta si rivela azzeccata. Al 94’, su una palla scagliata in avanti quasi per disperazione, la difesa granata non riesce ad allontanare. La sfera arriva proprio a Bajardi, che controlla al limite e lascia partire un destro micidiale: palla in rete, Busti battuto e pubblico ammutolito.
Finisce 1-1, con la sensazione amara di due punti sfumati. Mister Luca Bruno Mattiet sintetizza così la delusione: «Avevamo trovato il vantaggio e abbiamo difeso con ordine, ma non aver chiuso la partita ci è costato caro. L’ultima azione l’abbiamo letta male e siamo stati puniti. La vittoria era alla nostra portata, ora dobbiamo solo reagire». Già domenica prossima ci sarà l’occasione per rialzare la testa, perché la stagione è lunga e la voglia di centrare la prima vittoria in campionato resta intatta.l.p.