Niente più posti auto al mercato coperto di Vigevano. Il sindaco: «Colpa degli ambientalisti»
VIGEVANO. Trenta giorni di lavoro per il rifacimento della copertura del naviglio Sforzesco, nel tratto finale di via Rocca Vecchia. In questo tratto di strada sparirà una trentina di posti auto. Con l’approvazione delle opere complementari del progetto dei lavori arriva anche una serie di attività ulteriori: si tratta della ridefinizione di via Rocca Vecchia, nel tratto che va da via Marazzani sino a piazza Sant’Ambrogio. Verrà adeguato il marciapiede destro, che sarà allargato a un metro e mezzo di larghezza e saranno sistemate le pendenze stradali per adeguarsi al nuovo posizionamento delle caditoie per l’acqua meteorica.
Inoltre sarà realizzato un attraversamento pedonale rialzato per collegare l’incrocio, dove ora c’è qualche problema di precedenze dovuto alla segnaletica orizzontale illeggibile. Sparirà anche il marciapiede che attualmente costeggia il mercato coperto: al suo posto verranno posizionati i nuovi tigli (già “cresciuti”) che, come indicato dal parere della Soprintendenza, devono prendere il posto delle piante che saranno abbattute. Oltre alla stretta passatoia per i pedoni (pleonastica, visto che il mercato coperto è escluso al traffico automobilistico da anni) se ne andranno anche i parcheggi pure su questo lato.
«Chi si lamenterà che non ci sono più posti auto in zona – sbotta il sindaco Andrea Ceffa – deve ringraziare chi ha generato questa situazione, pensando di salvaguardare i tigli attualmente presenti». Sono 350mila euro i costi da sostenere per queste “innovazioni”, che comporteranno in tutto l’eliminazione di una trentina di parcheggi: quasi tutte arriveranno dalla ridefinizione della convenzione urbanistica per l’area commerciale di via El Alamein che arriverà in consiglio comunale. Slitterà, con tutta probabilità, la rotatoria in uscita alla frazione Piccolini: è ancora ferma prima delle procedure di esproprio delle aree private. Per il resto il documento, insieme a quello relativo al progetto definitivo, contengono poche novità. Tra queste c’è la predisposizione dell’area a ospitare eventuali sostegni, quando si penserà (con risorse tutte da trovare) di ridare una copertura all’ex mercato coperto.
I lavori, suddivisi su richiesta dei commercianti dell’area in due o tre lotti funzionali, scatteranno dal 14 ottobre, giorno in cui il naviglio Sforzesco verrà posto in fase di asciutta. Resta da definire, infine, dove verrà collocato l’ultimo ambulante presente: la bancarella di frutta e verdura finirà in via Roma oppure nel lato di piazza Sant’Ambrogio che costeggia il vescovado: al riguardo c’è da attendere l’ennesimo via libera della Soprintendenza. —