Tre auto incendiate nel giro di due settimane
Calsuo
Si escludono collegamenti tra le tre auto incendiate nel giro di un paio di settimane nel Calusiese. Il primo caso, che sarebbe di origine accidentale, era avvenuto lungo la strada provinciale tra Mazzè e Villareggia. Gli altri due nelle campagne della frazione Vallo di Caluso, dopo il cimitero.
In questi ultimi due casi invece ci potrebbe essere una natura dolosa, poiché non si è riusciti a risalire ai rispettivi proprietari. Con ogni probabilità si tratta di due auto rubate, utilizzate per compiere un furto e poi date alle fiamme. I malviventi avevano anche abraso il numero di telaio e poi dato fuoco ai mezzi in piena notte.
Trattandosi di rifiuti speciali il costo dello sgombero è quindi a carico del Comune che ha affidato l’incarico di recupero e di smaltimento alla ditta Eco-sprint di Chivasso con una spesa di 450 euro. Il recupero è già stato effettuato. Le indagini per chiarire le cause sono affidate ai carabinieri ed alla polizia locale di Caluso.
Al recupero dell’auto andata in fumo a Villareggia ha provveduto invece la ditta di autotrasporti Morando di Chivasso, su incarico del proprietario, residente in Svizzera. Il mezzo avrebbe preso fuoco durante la marcia per un guasto. Fortunatamente il conducente era riuscito ad accostare in una delle piazzuole lungo la provinciale. Nessuno era rimasto ferito.
Le fiamme, dopo aver avvolto completamente, il mezzo si erano estese alla vegetazione circostante. L’intervento dei vigili del fuoco aveva poi scongiurato danni ambientali ed il propagarsi dell’incendio nella boscaglia vicina. Tuttavia, rimasta nella piazzuola per alcuni giorni, prima dello sgombero, qualcuno aveva colto l’occasione per abbandonare nell’auto una copertura in eternit.lydia massia