In Canavese debutta Nova Eroica il format che unisce sport e cultura
IVREA. Tutto è pronto per il debutto di Nova Eroica Ivrea, che nel weekend vivrà la sua edizione di esordio nel panorama delle manifestazioni ciclistiche canavesane. Ma cos’è Nova Eroica? «Un format ciclistico – spiegano gli organizzatori – che unisce la tradizione delle strade bianche alla scoperta dei territori più autentici, dove la bicicletta diventa strumento di sport, avventura e incontro. Nova Eroica vuole essere un viaggio, un rito, una festa del ciclismo moderno che si nutre di emozione e fatica. Si corre su bici gravel, ma con lo sguardo rivolto alla tradizione: strade bianche, salite che mordono, paesaggi che tolgono il fiato. Tratti cronometrati si alternano a momenti da vivere in piena libertà, in cui l’unica cosa che conta davvero è esserci».
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VERSIONE 2.0
Nova Eroica è la versione “2.0” dell’Eroica, evento nato nel 1997 ispirandosi al ciclismo classico, per riscoprire le radici autentiche di uno sport straordinario. Allora furono 92 pionieri, a Gaiole in Chianti, a sfidare la polvere delle strade bianche in sella a bici d’epoca sfoggiando un arcobaleno di maglie di lana. Una magia che si ripete ogni anno (la prima domenica di ottobre), ma anche una manifestazione che ha saputo adeguarsi ai tempi e modernizzarsi con la Nova Eroica, che si svolge, oltre che a Ivrea, anche a Conegliano-Valdobbiadene, sulle colline del Prosecco, a Castel del Monte, nel parco del Gran Sasso, a Buonconvento, in provincia di Siena, a San Candido nello spettacolare scenario dolomitico e, all’estero, in Germania (Eltville, Rheingau), Giappone (Izunokuni) e Croazia (Novigrad). Non bisogna pensare a una gara, al clima esasperato delle competizioni: «Nova Eroica Ivrea, come tutte le altre tappe del circuito, è molto più di una gravel ride. È un weekend da vivere a 360°, tra sapori, musica e convivialità, nel cuore di Ivrea, in piazza Castello, dove tutto avrà inizio e tutto tornerà».
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SI COMINCIA SABATO
Il primo appuntamento è per sabato 13, alle 14, quando inizierà la distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara agli iscritti. Un’ora più tardi, via alla festa: musica dal vivo, con djset di Zizzi HB, e degustazioni curate da realtà locali, che accompagneranno il pubblico fino alla serata, in un clima di attesa e incontro. Dalle 16 alle 17, il Belvedere di piazza Castello si trasformerà in una palestra a cielo aperto: un’ora dedicata all’equilibrio tra corpo e mente, condotta da Francesca Oliva, insegnante di hatha yoga e ciclista. La festa proseguirà fino alle 23.
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DOMENICA ALL’ALBA
Domenica già all’alba piazza castello tornerà ad animarsi: a partire dalle 6 verranno distribuiti i pettorali a chi non li avesse ritirati sabato e alle 8 il “Via!”; poi, a partire dalle 10 gli arrivi (i primi sono previsti attorno alle 11), stand espositivi, momenti di intrattenimento e occasioni di condivisione. Sono tre i percorsi previsti, fra i quali i partecipanti hanno potuto scegliere al momento dell’iscrizione in base ala propria preparazione: il più lungo (133 km), denominato “Itinerario storico di Ivrea”, il medio, “I sentieri delle colline” che si articola su 80 km, mentre quello più breve, il “Giro del borgo di Ivrea” si sviluppa su 44 km; i primi due sono “competitivi”, il terzo solo cicloturistico. La competizione fra i partecipanti non sarà sull’intero percorso, ma solo in alcuni tratti cronometrati: 3,4 km sul percorso lungo e 2,1 sul medio. La classifica individuale terrà conto della somma dei tempi registrati in ciascun tratto, mentre la graduatoria a squadre sarà determinata dalla somma dei tempi individuali dei tratti cronometrati. I tre percorsi hanno in comune il primo tratto (fino al castello di Masino, passando da Strambino), poi il “corto” punterà direttamente su Ivrea, mentre il medio si dirigerà verso il lago di Viverone per poi rientrare lungo la mezza costa della Serra; questo tratto è in comune anche con il “lungo” che però, prima di percorrere la dorsale morenica, doppierà il lago di Candia, prima di passare dal Castello di Masino e ricongiungersi con il trattato del medio.
TUTTO SULLE BICI
Le biciclette: Nova Eroica Ivrea è una corsa dedicata principalmente alle biciclette gravel, ma almeno in questa edizione di esordio saranno ammesse anche biciclette da strada e ciclocross; vietate invece le mountain bike e ogni tipologia di bicicletta a pedalata assistita. L’Organizzazione garantirà un servizio di assistenza lungo tutto il percorso, con punti di primo soccorso e tre ristori, posizionati ai Castelli di Masino e Mazzè e a Zimone, dove i partecipanti troveranno anche l’assistenza meccanica. L’orario massimo per completare tutti i percorsi è fissato per le 17 (orario di inizio della cerimonia di premiazione).