Boccia: «La mia priorità ora è la rassegna letteraria»
VIGEVANO. Aurelia Boccia è stata chiamata a rappresentare nella giunta vigevanese Noi Moderati, il quarto gruppo che compone la maggioranza di centrodestra cittadina. 62 anni, imprenditrice e libera professionista, il suo nome era già circolato sei settimane fa, quando il sindaco Andrea Ceffa aveva operato il precedente rimpasto, quello che aveva riportato nell’esecutivo gli assessori leghisti. Allora non se n’era fatto nulla, ma è stata solo questione di tempo: da martedì mattina la ex presidente del gruppo giovani imprenditori (prima della confluenza degli industriali pavesi in Assolombarda) è diventata assessore e vicesindaco. Si occuperà di servizi bibliotecari e rassegna letteraria, archivio e musei, servizi alla città.
Lei entra a pochi mesi dal voto in giunta in un momento particolarmente convulso della vita politica cittadina. Perché ha scelto di farlo?
«Per senso civico. Vigevano ha bisogno di gente che si impegni».
Che idea si è fatta dalle deleghe assegnatele dal sindaco?
«Per ora ho fatto una chiacchierata col sindaco e non ho ancora incontrato la dirigente né i funzionari. In ventiquattro ore non sono ovviamente ancora entrata nel merito degli argomenti su cui lavorerò».
I tempi per la rassegna letteraria sono stretti, visto che si inaugurerà il 15 ottobre prossimo.
«È la priorità visto che mancano poche settimane. A breve ci sarà un incontro organizzativo. È un impegno importante, con un evento che dà lustro alla città».
Noi Moderati l’ha indicata come assessore e prende il posto di Marzia Segù. E il tema della rassegna letteraria 2025 è proprio “sfide”.
«Ho stima personale e professionale per Marzia Segù. So che ha lavorato molto per la rassegna letteraria e le altre deleghe. Proprio per questo sono fiduciosa che la rassegna letteraria riuscirà benissimo, con il suo impegno di questi mesi».
Aurelia Boccia dal 2022 ha svolto un incarico pubblico: offriva consulenza tecnica e supporto alle amministrazioni locali in merito all’attività di digitalizzazione dei vari processi amministrativi. Tra gli altri incarichi pubblici è stata consigliere di Confidi per la provincia di Pavia dal 1999 al 2001 e membro del Cda del Cipal di Mortara dal 2000 al 2005. Numerose sono le cariche ricoperte anche all’interno del Rotary: è stata nel 1997 tra i soci fondatori del club “Vigevano Cairoli”, tra i primi nella nostra zona ad accettare anche le donne.o. d.