Il primario Magnani relatore al convegno regionale di medicina
VOGHERA
Sono attesi oltre 100 medici internisti da tutta la Lombardia alla quarta edizione del convegno Fadoi di medicina interna che si terrà il 19 e 20 settembre all'auditorium “Azzaretti” di Fortunago dal titolo "Keep up with the times".
Tra i relatori ci sarà anche il dottor Luigi Magnani, dal 2012 direttore di Medicina interna dell'ospedale di Voghera. Magnani dal 2016 è inoltre direttore del dipartimento di Area medica dell'Asst Pavia. Dal 2014 al 2016 è stato presidente Regione Lombardia della Società scientifica Fadoi (Federazione delle associazioni dirigenti ospedalieri internisti) mentre nel triennio 2020-2022 direttore del Dipartimento Nazionale per la Formazione e aggiornamento di Fadoi.
«Le esperienze degli anni precedenti ed i riscontri dei partecipanti - sottolinea il dottor Magnani - ci hanno spinto a riproporre anche nel 2025 il convegno "Keep up with the times", che affronterà anche quest’anno aspetti rilevanti della Medicina interna, specialità sempre più centrale nella gestione dei pazienti complessi».
Durante il convegno scientifico affrontati argomenti di assoluta attualità (tromboembolismo venoso, enteropatie, insufficienza cardiaca, dislipidemie, diabete mellito), nonché patologie che, seppur gestite solitamente da specialisti di settore (ipogammaglobulinemie, disordini del sonno), vedono gli internisti in prima linea nella identificazione e nella gestione iniziale. Verrà poi posta attenzione anche ad argomenti di interesse generale, quali i nuovi fattori di rischio cardiovascolare e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla attività clinica, e professionale (l’errore in medicina, il lavoro in team).
«Il programma è vasto e articolato - aggiunge - e andrà a toccare vari temi della medicina interna e come sempre avremo relatori di spicco che esporranno l'attività svolta direttamente sul campo. Avremo relazioni che toccheranno le diverse patologie come il rischio cardiovascolare, malattie polmonari, quelle gastroenteriche per passare poi all'oncologia e alle cure palliative. C'è un aspetto particolare che andremo a toccare quest'anno - spiega ancora Magnani - ed è quello dell'impatto sull'uomo del cambiamento climatico, toccando temi come le microplastiche, inquinamento e salute. Le microplastiche sono frammenti di plastica inferiori ai 5 millimetri. Invisibili a occhio nudo, si accumulano nell’ambiente, entrano nella catena alimentare e raggiungono persino il nostro sangue e i polmoni».
A completamento del convegno scientifico ci sarà nella serata di venerdì 19 settembre, all'auditorium di Fortunago, un concerto del gruppo musicale “Foto di gruppo”, aperto a tutti.ALESSANDRO DISPERATI