Muore d’infarto durante una camminata nei boschi di Chiaverano
STRAMBINO. Il passo si è interrotto all’improvviso tra gli alberi di Bienca. Domenica mattina, il 28 settembre, un infarto fulminante ha stroncato la vita di Paolo Moretta, 54 anni, di Strambino, mentre partecipava a una camminata non competitiva organizzata come evento collaterale della Ivrea-Mombarone.
L’allarme al 112 è scattato immediatamente, ma quando i soccorritori del 118 hanno raggiunto il punto indicato il suo cuore aveva già smesso di battere. Sono stati tentati a lungo i protocolli di rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Ivrea per gli accertamenti.
«Stavamo camminando in gruppo - hanno detto sconvolti gli amici - avevamo appena superato il punto ristoro di Bienca. Paolo ci ha detto di sentirsi poco bene e di andare avanti. Ha percorso non più di duecento metri e poi è stramazzato a terra».
La notizia si è diffusa nel giro di poche ore, portando sgomento e dolore in paese. Paolo Moretta abitava con la moglie Anna e la figlia universitaria Gloria in via Olivetti a Strambino. Lavoratore edile stimato, era conosciuto per la passione per lo sport e per la montagna. Amava camminare, un hobby coltivato con costanza e condivisione, che nel tempo si era trasformato in un appuntamento irrinunciabile con un gruppo di amici.
Fra loro c’era Alice Valentini, che ha ricordato con commozione i tanti momenti trascorsi insieme: «Era una persona sempre allegra e disponibile. Con lui avevamo iniziato quasi per gioco, poi le uscite sono diventate un’occasione per stare insieme e concludere la giornata con un pranzo. Ci mancherà moltissimo».
Anche il suocero Luigi Pierobon, figura molto conosciuta in paese per l’impegno nelle attività sociali insieme alla moglie Margherita, lo ha voluto ricordare: «Paolo amava lo sport. Oltre alle camminate era appassionato di calcio, aveva giocato in alcune partite delle vecchie glorie e lo faceva sempre con entusiasmo».
La morte improvvisa di Moretta arriva a poche settimane di distanza da altri due lutti che hanno colpito duramente Strambino. Lo ha ricordato con dolore la sindaca Sonia Cambursano: «È il terzo nostro concittadino che se ne va improvvisamente in poche settimane. Dopo Gaia Mangolini, morta a soli 18 anni, e Manoel Elia Foggetti, oggi piangiamo ancora. A titolo personale e come sindaca invio le mie condoglianze alla moglie Anna e alla figlia Gloria. Paolo era anche un amico d’infanzia: abbiamo frequentato le medie nello stesso periodo e negli anni ho avuto modo di incontrarlo anche professionalmente, quando da edile aveva lavorato per il Comune. A nome di tutta la comunità strambinese manifesto la più sincera partecipazione al dolore della famiglia».