Apparecchio medico rubato con la borsetta appello per ritrovarlo
LOMELLO
Le hanno scippato la borsetta che portava con sé. Conteneva il portafoglio, pochi spiccioli, le chiavi di casa ed i documenti; ma è sparito anche un elettrostimolatore che trasmette segnali tali da lenire, su comando, forti dolori alle gambe.
Ora la vittima, Maria Grazia Poggi, residente a Lomello, lancia un messaggio ai ladri ed a chi potrebbe aver trovato lo strumento, in apparenza una sorta di telecomando.
l’episodio
«Vorrei un aiuto da parte di tutti – dice la donna in modo accorato –. Hanno scippato la mia borsetta e all'interno c'era di tutto: documenti, telefono cellulare, portafoglio, le chiavi di casa. Ed anche il mio telecomando medicato, importantissimo perché mi consentiva di affrontare il mio grave problema di salute».
Di fatto si tratta di un elettrostimolatore spinale senza del quale si verificano lancinanti dolori quando non si interviene con il pacemaker che si porta stabilmente addosso.
«Hanno trovato il mio portafoglio tra le erbacce del cimitero di Pieve del Cairo – spiega Poggi –, ma non l'elettrostimolatore e ora non so come affrontare i miei dolori. Mi appello a tutti: aiutatemi a ritrovarlo. Ai ladri non serve a nulla, per me è indispensabile».
«Se qualcuno dovesse trovare una sorta di telecomando grigio e bianco me lo riconsegni: è salvavita», conclude.
Il medico Giovanni Corsico spiega la funzione dell'apparecchiatura: «Lo strumento invia impulsi a bassa frequenza all'impianto che saturano i dolori ai nervi. I segnali bloccano il dolore anche per gravi traumi. È uno strumento di indispensabile per chi convive con gravi problemi di dolori neuropatici». —
PAOLO CALVI