Drusacco senza prete da un mese e mezzo Stop a messe e funerali
Valchiusa
Da un mese e mezzo è senza parroco la parrocchia di Santa Maria Assunta, di Drusacco. Terminato l’incarico conferito dal vescovo a don Maurizio Tocco, 70 anni, sacerdote dal 1985, finora nessuno ha preso il posto del sacerdote originario di Traversella.
Le messe sono sospese, come comunica un avviso affisso davanti alla chiesa. E i parrocchiani, che per pregare in comunità devono recarsi a Vico, non nascondono malumore. «Ci faremo sentire dal vescovo, sperando che possa al più presto nominare un successore». Tradizionalmente i cittadini di Drusacco, come pure i villeggianti, sono fedeli devoti e assidui frequentatori delle funzioni religiose celebrate in loco. E proprio per questo faticano ad accettare che la loro parrocchia sia vacante.
Don Tocco è approdato a Drusacco dopo un breve periodo alla guida della parrocchia di Rueglio, nel 2023. In precedenza era stato parroco della parrocchia del Sacro Cuore di Ivrea. Prima ancora aveva esercitato il suo ministero pastorale a Palazzo, Lugnacco, Vistrorio e Traversella, il suo paese natale. Studioso e appassionato d’arte, su tutte quella russa, don Maurizio Tocco ha insegnato per alcuni anni all’Istituto Faccio, di Castellamonte. Resta ora da vedere quale sarà la decisione del vescovo di Ivrea, Daniele Salera. Nel frattempo sarà il sindaco di Valchiusa, Maurilio Vercellio, a contattarlo facendosi portavoce del disagio del parrocchiani. «Sono perfettamente al corrente del problema che sta interessando la parrocchia della frazione – afferma il sindaco Vercellio –. E mi auguro che il vescovo possa quanto prima porre rimedio alla situazione che si è creata».
È ottimista, don Matteo Somà, il super parroco della Valchiusella, che si prende cura delle anime dei parrocchiani di Brosso, Vico, Meugliano, Alice Superiore, Inverso e Trausella. «Penso proprio che per la festività di Ognissanti Drusacco avrà un nuovo parroco – dice infatti –. Mi pare che quella della parrocchia della frazione di Valchiusa, sia una situazione che interessa altri centri della diocesi, cosicché si assisterà a una riorganizzazione delle parrocchie dovuta alla diminuzione dei presbiteri. Nel frattempo, in caso di un funerale a Drusacco, il rito verrebbe celebrato in una chiesa vicina». giacomo grosso