Champdepraz, Crétier per 1 voto A Verrès confermato Giovenzi
CHAMPDEPRAZ. Poche sorprese (ma inattese) e tante conferme alle comunali 2025 in Valle d’Aosta, complice soprattutto il ridotto numero di sfide a due. In Bassa Valle uno degli scontri più accesi si è disputato a Champdepraz. Un duello davvero all’ultimo voto, così come avvenuto cinque anni fa. Ai piedi del Mont Avic non riesce per un soffio alla lista guidata dal giovanissimo Michel Borettaz, la conquista della fusciacca che resta per un solo voto nelle mani di Monica Crétier. Segno di un elettorato spaccato totalmente in due e di un paese che aveva voglia di cambiamento. La lista di Borettaz, Champdepraz Avenir arriva al 49,89% con 223 voti. La lista Insieme si può per il futuro di Champdepraz fa meglio di un soffio e arriva a 224, con il 50,11%.
A Verrès Alessandro Giovenzi si conferma facilmente e senza patemi. Per lui e la candidata vicesindaca Sabina Thoux alla guida di Verrès ensemble vanno 837 voti pari al 68,33%; la lista Verrès per tutti con capilista Andrea Vicquéry e Elisa Andreoli si ferma al 31,67% con 388 voti.
Nei Comuni dove l’elettore non aveva scelta l’elettorato in linea generale ha confermato con ampio sostegno chi si ripresentava. A Hône la lista Unis pour notre pays, che ricandidava la coppia Alex Micheletto e Lisa Colliard, ha raccolto 579 voti su 643 votanti; a Perloz Ivana Chanoux conquista il bis con 233 voti. A Lillianes arriva il quarto mandato per Daniele De Giorgis; per lui e la compagine Unis pour Lillianes ci sono 197 voti su 220 votanti.
A Fontainemore, il paese della sindaca Speranza Girod neopromossa in Regione con un record di preferenze personali nelle file dell’Union Valdôtaine (seconda solo a Renzo Testolin) conquista la fusciacca il vice attuale, Riccardo Pession, con 208 voti su 269 votanti.
Nessuna novità ai piedi del Monte Rosa: conferme a Gressoney-La-Trinité per Alessandro Girod e a Gressoney-Saint-Jean per Mattia Alliod. Nella Valle di Champorcher: a Pontboset torna sindaco dopo dieci anni Ilo Chanoux che correva da solo (72 voti su 98 votanti). Centrano il bis a Champorcher la sindaca Alice Chanoux (163 voti su 200) e a Bard Silvana Martino (46 voti sui 48 che si sono recati alle urne ma un 40 per cento però le ha disertate). In Val d’Ayas si confermano tutti gli uscenti: a Challand-Saint-Victor Michel Savin, a Challand-Saint-Anselme Piero Dufour, a Brusson Danilo Grivon. Montjovet elegge la sua prima sindaca, è Morena Danna, attuale vicesindaca.
Le attenzioni dei partiti maggiori però erano tutte rivolte ieri allo spoglio delle schede al capoluogo regionale: qui si andrà il ballottaggio il prossimo 12 ottobre per decidere chi sarà il nuovo sindaco di Aosta. La coalizione autonomista con il Pd che candida Raffaele Rocco è in testa e ha ottenuto il 45,29% dei voti mentre il centrodestra con Giovanni Girardini è al 42,69%. Il candidato di Avs-Rete civica si è fermato al 6,8% quello di Valle d'Aosta aperta al 5,1%.