Carnevale Ivrea, ricavi in crescita del 27%
IVREA. Ricavi in crescita del 27% con l’incremento di sponsor, contributi da privati e merchandising, costi in crescita del 28,5% per via della sicurezza e arricchimento degli eventi con bande, gruppi storici e folcloristici. È stato pubblicato il bilancio della Fondazione dello storico carnevale di Ivrea presieduta da Alberto Alma e il documento fotografa la manifestazione, le sue potenzialità e le sue strategie per il futuro. L’utile è minimo, 654 euro, e i maggiori ricavi (758mila euro) consentono alla Fondazione di avere più risorse a disposizione per progettualità avviate e in corso di definizione. Restando al 2025: 152mila euro tra sponsor e contributi da privati, 30mila euro di articoli di merchandising venduti, 299mila euro di incasso dai ticket della domenica. Sempre restando sul bilancio 2025, appena approvato dal consiglio di amministrazione, i contributi pubblici sono stati 58mila euro dal ministero per i Beni e le attività culturali, 17mila dalla Regione, 10mila da Città metropolitana, 25mila dal Comune di Ivrea, 25mila dalla Camera di commercio.
COSTI CRESCENTI
Per Fondazione, i costi dell’edizione 2025 sono stati di 748mila euro. Più fondi spesi per la sicurezza della manifestazione e l’assistenza a chi vi partecipa, più eventi con le bande in piazza del giovedì grasso e i gruppi storici e folcloristici che hanno partecipato ai cortei della domenica e del martedì grasso. Più costi sostenuti anche nel rispetto del principio di sostenibilità adottato dalla Fondazione: solo carta riciclata per programmi e guida, solo stoviglie riciclabili per gli eventi. Fondi anche per il funzionamento stesso della Fondazione, con un contratto annuale per personale di segreteria e l’affitto di un locale dove poter parcheggiare il cocchio della Mugnaia e altre attrezzature. Tra i costi, vanno ricordati quelli per lo spettacolo pirotecnico del sabato sera, per l’allestimento del Villaggio arancio e per le assicurazioni. Per la prima volta, è stato allestito anche un punto di ristoro (RistoArancia) nei giardini di corso Botta che ha aiutato ad accogliere i turisti.
NUMERI IMPORTANTI
I numeri del Carnevale di Ivrea, del resto, sono sempre più significativi e confermano come sia una delle manifestazioni più gettonate a livello piemontese e non solo. Nove giornate di eventi, oltre 120mila presenze complessive con una punta massima di 40mila nella sola giornata del martedì grasso, ormai quella più partecipata. Nel 2025, sono passati da Ivrea circa 200 tra giornalisti, fotografi e operatori della comunicazione provenienti da diverse parti del mondo, dal Sud Africa agli Stati Uniti, passando per Ungheria e Slovenia. Numeri record per le pagine internet e social della manifestazione, con oltre 200mila visitatori unici. Lo sforzo economico è notevole: tra Fondazione e Comune di Ivrea si spendono circa un milione e mezzo di euro, senza contare il contributo delle singole componenti (un insieme di 15mila persone) che finanziano direttamente le proprie attività.
PROGETTI DI AMPIO RESPIRO
Due sono i lavori commissionati da Fondazione e citati nella relazione di bilancio del 2025. Il primo lavoro riguarda la ricerca storica sul Carnevale stesso, comprovata da documenti, e che a breve dovrebbe essere presentata. Si tratta di un lavoro che ricostruisce le radici storiche della festa, o meglio, del cerimoniale che comprende eventi che si sono modificati e aggiunti nel tempo e rituali di fondazione che risalgono al basso medioevo. Il secondo è l’avvio del progetto per la realizzazione di un museo virtuale del Carnevale e per questo sono iniziate le riprese per realizzare i video e sono stati scritti i testi.