«Pavia ci insegna ad avere fiducia», il saluto del presidente alla Provincia Pavese
Pavia. In occasione della sua visita a Pavia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato una lettera a questo giornale, pubblicata in prima pagina sull’edizione che trovate in edicola. Ecco il testo integrale:
In occasione della mia visita a Pavia rivolgo, gentile direttore, un saluto a lei, alla redazione, ai lettori della “Provincia Pavese”, un quotidiano di grande tradizione, che fin dalla sua fondazione, nel 1870, si definiva “libera voce” del territorio. Da quell’anno – con la parentesi ventennale del fascismo, che ne decretò la chiusura – la “Provincia Pavese ha narrato e accompagnato, per un secolo e mezzo, la storia e le vicende di questa terra, caratterizzata da operosità e solidarietà, che ha fatto della cultura, della scienza, dell’istruzione uno dei suoi principali ambiti di impegno. Oggi visiterò il Centro Nazionale di adroterapia oncologica. Una realtà unica in Italia, nata dal comune lavoro tra medici, ingegneri, fisici, tecnici, che fa avanzare la frontiera della lotta contro i tumori, donando sollievo e speranza e incidendo positivamente sulla qualità della vita di tanti pazienti e dei loro familiari, provenienti da ogni parte d’Italia. Il Cnao, reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni nazionali e istituzioni i locali, rappresenta per l’Italia un’eccellenza medica e scientifica che unisce conoscenza e competenza con solidarietà e umanità. L’esperienza di Pavia invita – in tempi difficili segnati da odio, rancore e conflitti – ad avere fiducia nel progresso dell’umanità, a ricercare la cooperazione internazionale e la pace, condizione indispensabile per garantire progressi nel campo della ricerca e delle cure nell’autentico interesse della vita delle persone.