Lavori pubblici, settore bloccato a Pavia dopo licenziamento della dirigente
PAVIA. Il licenziamento della dirigente Mara Latini, deciso dall’ufficio procedimenti disciplinari sta avendo come effetto immediato la paralisi del settore Lavori pubblici. Dai progetti più impegnativi alle pratiche più banali, in questo momento gli uffici di palazzo Saglio si trovano in forte difficoltà. E una dimostrazione riguarda il progetto per la pista ciclabile in via Bricchetti, del quale si è parlato in occasione della seduta di Consiglio comunale di lunedì scorso.
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Waterfront salvo
Il provvedimento disciplinare non ha effetti sul pacchetto di progetti che fanno parte di Waterfront, che già in precedenza erano stati assegnati alla competenza di un’altra funzionaria del settore Lavori pubblici. Ma progetti come, appunto, la ciclabile sono destinati, almeno nel breve periodo, a restare “congelati” perché non vi è più il dirigente che possa firmare le relative pratiche.
Dell’intervento che avrà come effetto l’eliminazione di una novantina di posti auto abusivi si è discusso lunedì sera, nel corso della seduta di Consiglio comunale, in seguito a due instant question presentate dai consiglieri Cosimo Lacava (Pd) e Antonio Bobbio Pallavicini (Forza Italia). Entrambi chiedevano aggiornamento sullo stato di avanzamento. La risposta dell’assessora Moggi è stata che gli stalli verranno eliminati con l’allestimento del cantiere - e quindo dopo la firma del contratto con la società Ruggiero telecomunicazioni ed energia di Montesarchio (Benevento) - e che ciò avverrà «nel giro di qualche giorno o settimana a seconda della situazione non semplicissima che come settore dei Lavori pubblici stiamo affrontando in questi giorni». Il consigliere di maggioranza Lacava, peraltro, ha anticipato che presenterà una instant question identica a quella di lunedì sera a ogni seduta del Consiglio comunale «per tenere alta l’attenzione». Anche perché il 7 novembre 2024 un ordine del giorno voluto, tra gli altri, dallo stesso Lacava e votato dal Consiglio impegnava sindaco e giunta a risolvere il nodo di via Bricchetti entro un anno. Ma oltre alla ciclabile, vi sono altri progetti del settore Lavori pubblici che dovranno fare i conti con l’assenza di un dirigente. E persi no nella firma di provvedimenti meno impegnativi come il rilascio di permessi di sosta, pare che si stiano incontrando problemi.
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La soluzione
Per uscire dall’impasse, le soluzioni al momento praticabili sono almeno due. La prima, e la più immediata, consiste in uno “spacchettamento” delle responsabilità dell’architetto Latini e nella ridistribuzione delle stesse ad interim ad altre figure dirigenziali.
La seconda soluzione, invece, richiederà tempi un poco più lunghi. A fine settembre, infatti, la giunta aveva approvato una delibera con la quale si istituivano due nuove figure dirigenziali “a tempo”, legate cioè alla durata del mandato del sindaco. Oltre a un dirigente destinato ad affiancare il comandante della polizia locale, Flaviano Crocco, era prevista anche una figura specializzata nella gestione dei fondi e dei progetti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziamenti che hanno una scadenza e sui quali, dunque, bisogna lavorare con grande incisività. «Da quanto so – spiega il sindaco, Michele Lissia – le prove per l’assunzione del dirigente da destinare ai Lavori pubblici si sono svolte nel corso della scorsa settimana». Sarà quindi necessario attendere ancora qualche giorno per avere il nome di chi avrebbe dovuto affiancare l’architetto Latini e invece, a questo punto, potrebbe essere destinato a sostituirla.
I tempi, in ogni caso, sono abbastanza stretti. I dossier urgenti sulla scrivania dell’assessora e vice sindaca Moggi sono molti. Tra tutti spicca il ripristino del ponte bailey sul Naviglio in viale Ludovico il Moro, che manca ormai dal 22 luglio 2024. In questo caso vi sono state le lamentele dei cittadini e le critiche in Consiglio.