Vigevano, guai al PalaElachem: nella palestrina la tribuna è inagibile
VIGEVANO. Nuova grana al PalaElachem. La tribuna della palestrina non sarebbe a norma, e i genitori sono costretti a guardare le partite in piedi dietro ai cancelli chiusi. Sabato, infatti, si è tenuta una partita di basket tra la Cat Vigevano e il Vivisport di Landriano. Una sfida “a porte chiuse”, senza cioè la possibilità di scendere in tribuna e prendere posto in uno qualsiasi dei vari seggiolini blu. Cosa che, però, prima si è sempre fatta. «La tribuna così com’è non è omologata per le partite – riferiscono dalla Cat - perché non rispetta i parametri di sicurezza per le vie di fuga che danno verso l'esterno. Le vie di uscita, in pratica, non sopportano quel tipo di flusso. Sono anni che lamentiamo questo problema al Pool Sport, cui paghiamo l’affitto della palestra». Basterebbe togliere dei seggiolini? «Probabilmente sì – rispondono dalla Cat –, ma sono operazioni che deve fare o il padrone di casa o chi gestisce la struttura».
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Oscar Campari, presidente del Pool Vigevano Sport, risponde spiegando che «da tempo Pool e società che utilizzano la palestra stanno cercando di risolvere la situazione, ma il problema è strutturale: con le nuove norme sembra che non ci siano uscite di sicurezza adeguate, quindi si sta cercando una soluzione. Ad ogni modo non è il Pool, né Comune o Provincia, ovvero i proprietari del PalaElachem, che omologano. Quella, poi, era una partita di categoria “gold” che non doveva essere giocata lì». La verità è che c’erano due partite in contemporanea, e l’unica soluzione è stata quella di usare le due palestre, di cui una appunto a porte chiuse. «Tornando all’omologazione – concludono dal Pool –, è la società che deve chiederla alla propria federazione, ma il punto è che in quella palestra si praticano anche altre discipline e bisognerebbe tenere conto anche delle loro esigenze». I padroni di casa, ovvero Provincia di Pavia e Comune di Vigevano, al momento non hanno risposto. Il fatto singolare è che il palazzetto, ora PalaElachem, è stato costruito 15 anni fa. Sul sito internet del Comune si legge che i posti per il pubblico nella palestra secondaria, e quindi quella di cui stiamo parlando, sono 200. Forse, 15 anni fa la normativa era diversa. Certo, per una buona parte della sua storia il palazzetto è stato chiuso o oggetto di lavori, quindi nessuno si è posto il problema di un adeguamento strutturale. Ora però sembra questa la richiesta delle società coinvolte. —
Selvaggia Bovani