Vigevano, processo al sindaco: sentenza dopo le elezioni
VIGEVANO. La sentenza per il processo di primo grado che vede, tra gli altri, imputato per corruzione l’attuale sindaco di Vigevano Andrea Ceffa si concluderà sicuramente dopo le elezioni amministrative del prossimo anno. L’ultima udienza è stata fissata per il prossimo 8 luglio, mentre il processo iniziato ieri entrerà nel vivo il prossimo 4 aprile. Ceffa all’uscita del tribunale, accompagnato dal legale Luca Angeleri, ha ricordato «che dimostrerò in aula la mia innocenza. Candidato sindaco? Per ora sono quello della Lega, il mio partito, vedremo con il resto della coalizione». La data delle elezioni dev’essere ancora fissata, in una data tra il 15 marzo e il 15 giugno. Con Ceffa a giudizio ci sono l’imprenditore edile ed ex vicepresidente dell’Ance Alberto Righini, l’ex europarlamentare della Lega Angelo Ciocca, Roberta Giacometti, ex consigliera comunale destinataria della consulenza oggetto d’indagine, Alessandro Gabbi, ex direttore amministrativo di Asm Vigevano e Lomellina, e Matteo Ciceri, ex amministratore di Vigevano Distribuzione Gas. L’inchiesta nasce dalla cosiddetta “congiura di Sant’Andrea” del novembre 2022, quando alcuni consiglieri tentarono di far cadere la giunta Ceffa, e dalle presunte pressioni dello stesso sindaco per rafforzare la maggioranza tramite una consulenza da 6mila euro a Giacometti.