Next Gen ATP Finals: Blockx batte anche Prizmic e stravince il girone
[2] A. Blockx b. [3] D. Prizmic 4-3(4) 2-4 4-2 4-0
Alexander Blockx, qualificato in semifinale dopo la seconda giornata, chiude il Girone Rosso delle Next Gen ATP Finals da imbattuto superando Dino Prizmic in quattro set. Match fisico, a tratti spettacolare, soprattutto nelle fasi iniziali, con il belga più solido nei momenti decisivi e il croato frenato da una tensione crescente, in particolare con il dritto.
Primo set: equilibrio e tie-break, Blockx più lucido
È Prizmic ad aprire l’incontro al servizio, ma l’avvio è contratto: il croato alterna buone soluzioni a errori evitabili, soprattutto con il dritto inside-out. Blockx, invece, imposta subito la partita su servizio potente e dritto aggressivo, cercando spesso la combinazione “servizio + primo colpo”.
Il set procede senza strappi, con scambi anche spettacolari – belle le variazioni a rete e le smorzate da entrambe le parti – ma è soprattutto sui turni di battuta di Prizmic che si gioca di più. Si arriva al tie-break, combattuto e di buon livello: sul 5-3 va in scena uno scambio spettacolare, che alla fine si rivelerà il più bello della partita. Prizmic attacca con una volée, il belga risponde con prontezza; Prizmic prova lo smash, ma il rivale risponde fortunosamente con una palla a campanile che rimane miracolosamente in campo. In corsa, Prizmic piazza un passante di dritto, riuscendo a chiudere lo scambio grazie anche a una deviazione incredibilmente fortunata del nastro. La coordinazione e i riflessi di entrambi sono semplicemente straordinari. Alexander si prende poi il tie-break qualificando Basavareddy come secondo nel girone.
Secondo set: reazione di Prizmic
Blockx sembra iniziare il secondo set più rilassato, salvando anche un game complicato al 40 pari con uno scambio da 31 colpi che strappa applausi. Il livello però si alza ulteriormente e la partita assume un tono “da circuito maggiore”, con intensità e qualità costanti.
Sul 2-2 arriva la svolta: Blockx sbaglia un rovescio nel deciding point e concede il break. Prizmic, pur con qualche esitazione, serve per il set e lo porta a casa grazie a due servizi vincenti e a una buona gestione dei punti chiave, pareggiando i conti dopo 51 minuti di gioco.
Terzo set: Blockx sfrutta gli errori
Il terzo set riparte con Blockx molto aggressivo: servizio a uscire, attacchi rapidi e buona presenza a rete. Prizmic prova a spingere soprattutto sulle seconde del belga, ma paga due errori consecutivi di dritto che gli costano il break. Il croato ha le sue chance per rientrare – annulla anche due set point con coraggio e buone prime – ma nel game decisivo commette un altro errore di dritto che consegna il set a Blockx, più solido e concreto nei momenti di pressione.
Quarto set: dominio finale
Con Blockx avanti due set a uno, la qualità cala leggermente, ma il belga prende definitivamente il controllo. Prizmic fatica al servizio, concede subito il break e non riesce più a rientrare. Blockx approfitta delle palle nuove, spinge con la prima e trova soluzioni vincenti anche in risposta. Sul 3-0 arrivano tre match point: Prizmic ne annulla uno con un ace, ma sul successivo Blockx chiude con un passante angolatissimo dopo un attacco a rete del croato.
In un’ora e 34 minuti Blockx si conferma il giocatore più solido del Girone Rosso, chiudendo imbattuto e diventando il primo belga a qualificarsi alle semifinali delle Next Gen ATP Finals.
Prizmic, più emotivo e discontinuo, esce comunque a testa alta da una delle partite più fisiche e impegnative del torneo, soprattutto per intensità e scambi prolungati, giocata con grande professionalità da entrambi nonostante la situazione di classifica già definita.
Federica Migliorati