Malore al lavoro a Oglianico, muore a 48 anni il consigliere comunale Paolo Crema
OGLIANICO. Una terribile tragedia ha colpito Oglianico e la sua comunità: nella giornata di venerdì ha perso la vita, in seguito ad un malore improvviso mentre era al lavoro, Paolo Crema, 48 anni, consigliere comunale di maggioranza e socio attivo della Pro loco. Nel 2022, da appassionato e tra gli organizzatori della storica manifestazione delle Idi di maggio, aveva anche vestito i panni del Console, il protagonista della rievocazione medievale.
È successo tutto in fretta nella mattinata di ieri, venerdì 19 dicembre, quando Crema, che era al lavoro nel magazzino della ditta Fratelli Castagna di Oglianico, specializzata in attrezzi tecnici, con sede in via Salassa, è stato colto da un malore improvviso. I soccorsi sono stati subito allertati dai colleghi al lavoro con lui e, dopo le prime manovre salvavita da parte degli operatori del 118, Crema è stato trasportato con l’elisoccorso, in gravissime condizioni, all’ospedale Molinette di Torino. Tutti i tentativi dei medici per rianimarlo, però, sono risultati inutili.
Nell’azienda di Oglianico sono intervenuti anche i tecnici dello Spresal dell’Asl/To4, come richiede la prassi in situazioni analoghe. Dai primi accertamenti, tuttavia, non sembrano esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di un malore.
Con lui se ne va anche un pezzo importante della comunità, perché Paolo Crema non era soltanto un amministratore comunale impegnato, sempre pronto a dare una mano, nelle mansioni di tutti i giorni come nelle emergenze, ma anche un attivo componente della Pro loco. «Era un collaboratore serio, che sin da subito, dopo le elezioni avvenute nel giugno del 2024, si prodigava per il bene del paese – racconta addolorato il sindaco Domenico Rolando –. Condividevamo la stessa idea di amministrazione e spesso ci ritrovavamo a svolgere mansioni di pubblica utilità insieme. Era sempre partecipe ed entusiasta, sempre sorridente e con tanta voglia di fare».
Il suo contributo era fondamentale, sottolinea il sindaco: «Era molto pratico e all’inizio del nostro mandato, quando eravamo senza cantonieri in servizio in paese, lui mi assisteva e mi aiutava nello svolgere anche i lavori manuali, di base. Lo stimavo profondamente e tutti quanti, in paese, sentiremo la sua mancanza. Come amministrazione comunale ci stringiamo alla sua famiglia, alla moglie Federica, alle sue due figlie e alla mamma, e porgiamo le più sentite condoglianze».
Paolo Crema era anche uno dei volti della Pro loco e della rievocazione delle Idi di maggio, come racconta il presidente dell’associazione Ambrogio Toffanin: «Siamo senza parole per quanto è accaduto a Paolo. Una tragedia così non doveva capitare. Lui, con tutta la sua famiglia, è sempre stato attivo nella Pro loco. Era socio dell’associazione sin da quando era ragazzino, pur non essendo nel direttivo. È cresciuto in questo gruppo e nel 2022 aveva vestito i panni del Console, il protagonista maschile della nostra rievocazione storica. Per me, però, Paolo era molto di più: era un amico sempre presente, con cui abbiamo condiviso molti momenti della nostra vita, ben oltre quelli ufficiali dell’associazione o della nostra amata manifestazione. Tra noi c’era un legame forte. Sabato scorso abbiamo passato la giornata insieme per “Natale al ricetto” e insieme siamo stati fino a tardi per sistemare dopo l’evento».
Crema lascia la moglie e le due giovani figlie: «Paolo era anche un ottimo papà per le sue ragazze e credeva molto nella socialità – continua affranto l’amico Ambrogio –. Siamo tutti sconvolti per quanto accaduto e la sua perdita è una grande tragedia per il nostro paese».