Vialfrè perde anche il Gran Bal Trad, cancellata l’edizione ’26
VIALFRE’
Il festival internazionale di danze e musiche tradizionali Gran Bal Trad, dopo 20 anni consecutivi nell’area naturalistica Pianezze, non sarà organizzato nel 2026. Ad annunciare quello che il responsabile dell’organizzazione Antonio Druella ha definito anno sabbatico, è stata l’Associazione Gbt parlando di una dolorosa decisione. «Allo stato delle cose – premette – a seguito degli ulteriori vincoli posti nell’area naturalistica protetta di Pianezze dalla Città metropolitana di Torino ci vediamo costretti quest’anno a sospendere l’organizzazione del Gran Bal Trad 2026».
Il comitato organizzatore del grande evento popolare che da vent’anni si tiene in piene estate, muovendo anche l’economia del territorio, mette il 2026 in stand by, ma «il Gran Bal Trad non si ferma, semplicemente attende».
Ad auspicare che si tratti soltanto di una semplice sospensione è anche la sindaca Lara Putto la quale infatti ha commentato così: «Vialfrè e l’Anfiteatro morenico di Ivrea perdono, speriamo solo per quest’anno, un evento di grande importanza; un momento di incontro e scambio di culture che, per venti anni ha richiamato a Pianezze appassionati di tutta Europa e non solo. Continueremo a lavorare, senza estremismi ideologici, perché l’area naturale di Pianezze torni a ospitare grandi eventi come il Gran Bal Trad». La sindaca di Vialfrè ha di fatto replicato alle critiche degli ambientalisti animalisti della Stazione Teriologica Piemontese, a proposito del ricorso al Tar di nove Comuni canavesani tra cui Vialfrè contro le rigide prescrizioni e i divieti imposti nelle Zone speciali di conservazione, a difesa degli habitat naturali di alcune specie animali, come picchi e pipistrelli. Il rischio, non espresso ma temuto, sia dalla sindaca Lara Putto che dagli organizzatori del Gran Bal Trad è quello che quella del 2026 non resti solo una sospensione e che quindi le decine di migliaia di appassionati provenienti da tutta Europa che nei 20 anni hanno scoperto ed apprezzato l’area naturalistica di Pianezze e anche il Canavese, tornino ad incontrarsi nei festival di danze e musica tradizionale nei paesi che continuano a ospitarli, come la Francia. Negli anni Pianezze è stata attrezzata con importanti investimenti per ospitare grandi eventi. E così ora, dopo l’Apolide Rock Festival rischia di perdere per sempre anche il Gran Bal Trad. Secondo gli organizzatori, «Pianezze non è semplicemente uno spazio, ma è la casa del nostro festival, il luogo in cui da anni migliaia di persone si incontrano, danzano, suonano e si riconoscono in una comunità viva, accogliente e gioiosa». Ad alimentare una piccola speranza sono gli stessi organizzatori del Gran Bal Trad che nel loro comunicato richiamano «le importanti iniziative intraprese dal Comune di Vialfrè per rivedere e limitare gli attuali vincoli che, con il dialogo e il lavoro congiunto di tutte le parti, possono ridare serenità e un futuro all’area eventi Pianezze».