Influenza aviaria, virus trovato su un’oca tra Rivarolo e Ciriè
CHIVASSO. A ufficializzare la notizia, nella giornata di venerdì, è stata l’Asl/To4, con una nota. Nel territorio dell’Asl/To4, in una zona sud-occidentale del Canavese, oltre Rivarolo e verso il ciriacese, nel distretto di Ciriè, è stato identificato un caso di aviaria. È stato il Centro di referenza nazionale per l'influenza aviaria (Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie) a confermare il riscontro di positività per virus dell'influenza aviaria in un volatile (un’oca) di un gruppo di avicoli ornamentali (prevalentemente oche e anatre) della zona sud-occidentale del Canavese. Il riscontro, sulla carcassa di un’oca, è stato riscontrato in prima istanza all'Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.
«I volatili interessati – informa l’Asl/To4 – si trovano in un luogo piuttosto isolato e la situazione è sotto controllo». Le misure sanitarie sono già in corso sotto il coordinamento della stessa Asl/To4 e della Regione Piemonte. La macchina dei controlli, secondo le procedure, però, è già iniziata. Sempre nella giornata di venerdì, l’Asl/To4 ha notificato le ordinanze agli allevamenti che rientrano nella zona di sorveglianza e che riguardano un’area di 10 km al luogo dove è stato individuato il caso di aviaria e ora procederà ai controlli previsti.
È il secondo caso, identificato nel territorio dell’Asl/To4. A Chivasso, all'inizio di febbraio 2025, era stato identificato un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità in un allevamento di polli, portando all'abbattimento di circa 55.000 capi e all'istituzione di zone di protezione e sorveglianza fino al mese di aprile, quando fu dichiarata terminata la fase di emergenza.