Banchette, l’area verde del quartiere Piazzetta da pubblica ora è diventata residenziale
BANCHETTE D’IVREA. L’approvazione di una variante parziale, discussa durante la seduta consiliare dello scorso mercoledì, ha riacceso per l’ennesima volta i riflettori sul quartiere “La piazzetta”. Terminata (a fatica e tra le polemiche) la costruzione del posteggio con annessa mini rotonda, al centro del quartiere, tra la nuova biblioteca e la palazzine rosa, l’esecutivo del sindaco Antonio Mazza ha deciso la conversione da pubblico a residenziale dell’area di circa 200mq destinata a servizi e verde e situata accanto ai nuovi stalli. Inizialmente l’area era prevista come pertinenziale al posteggio e destinata alla realizzazione della rampa d’accesso. Una scelta criticata dal gruppo di minoranza di Uniti con voi per Banchette, che ha espresso voto contrario alla variante. «Si recita il terzo atto della commedia della Piazzetta – ha commentato il capogruppo Maurizio Cieol –. Noi siamo contrari alla cessione di aree pubbliche a privati, soprattutto se verdi e di servizio».
In effetti, in seguito ad una modifica introdotta in corso d’opera nella costruzione del posteggio, l’area aveva perso la sua funzione pertinenziale ed il Comune gli aveva temporaneamente attribuito una destinazione di servizi e verde pubblico, in attesa di valutarne l’effettiva utilità. «Oggi con il parcheggio pienamente funzionante – ha argomentato il sindaco Antonio Mazza – quella stessa area, una striscia già impermealizzata in cemento ed asfalto, non può essere considerata né verde pubblico, né area servizi. La sua collocazione defilata, le dimensioni ridotte e la configurazione esistente rendono evidente che non è fruibile come spazio verde e che non è idonea ad ospitare servizi pubblici, se non con costi di realizzazione e manutenzione a carico del Comune, prive di un reale beneficio per la collettività. Mantenere un vincolo di questo tipo sarebbe stato solo nominale, senza alcuna utilità concreta, ed avrebbe rappresentato un’incoerenza urbanistica evidente. La scelta di trasformarla in residenziale è stata invece una decisione pragmatica e responsabile che elimina vincoli inutili, non comporta nuove edificazioni, non incide sui servizi pubblici esistenti, non aumenta il consumo di suolo e lascia aperta una riflessione futura su come utilizzare l’area nel rispetto del contesto e delle norme vigenti».
Il progetto del posteggio della Piazzetta era stato rivisto con l’apertura di un varco per consentire l’accesso da via Castellamonte, più facilmente fruibile dalla cittadinanza. Si tratta, in ogni caso, di una lunga e sofferta storia: lo studio di fattibilità del posteggio da 14 posti fu deliberato in giunta il 31 dicembre del 2015. Lydia Massia