Recupero ex Cantina, via alle verifiche per sbloccare i lavori
Oliviero Maggi / stradella
In attesa di capire se arriveranno fondi per il recupero dell’ex Cantina sociale, il Comune sta valutando la rimozione dei vincoli monumentali a cui è sottoposto il complesso che dà sulla via Nazionale.
l’incarico
Per questo, nei giorni scorsi, l’ufficio tecnico ha assegnato ad un professionista l’incarico di effettuare una serie di verifiche dell’interesse culturale dell’immobile per valutare la rimozione dei vincoli, almeno di quelle parti che non hanno valore.
L’edificio, acquisito al patrimonio comunale dalla precedente amministrazione, è sottoposto a vincolo monumentale, valido fino a quando non sia stata effettuata la verifica di sussistenza. Nella delibera di assegnazione dell’incarico, viene specificato che non tutti gli edifici che fanno parte del complesso della Cantina sociale hanno lo stesso valore architettonico; inoltre, gli edifici più recenti versano in grave stato di abbandono e degrado.
«Tale vincolo - spiegano gli uffici - è rimovibile con procedura di verifica di sussistenza di interesse culturale, al termine della quale il vincolo viene “raffinato” e confermato sull’immobile o rimosso, liberando dal vincolo stesso. La rimozione del vincolo è necessaria a raggiungere gli scopi di recupero del complesso dell’ex Cantina Sociale che l’amministrazione si è prefissata». Il professionista incaricato si dovrà occupare della stesura della documentazione utile alla verifica interesse culturale dell’edificio.
bando ministeriale
Intanto, il Comune sta ancora aspettando gli esiti del bando del ministero dell’Interno che stanzia contributi a fondo perduto per la messa in sicurezza di edifici pubblici. La giunta ha chiesto un contributo di 2,5 milioni di euro, su un progetto complessivo di 3 milioni, per la riqualificazione, efficientamento e valorizzazione dell’immobile dell’ex Cantina sociale, in cui punta ad insediarvi la sede di associazioni culturali e della Pro loco con la creazione di nuovi spazi aggregativi.
In attesa di conoscere i risultati del bando, il Comune deve far fronte alla messa in sicurezza di emergenza del complesso, a seguito di alcuni crolli nella parte che dà su via Civardi. Per questo, in una delle ultime variazioni di bilancio, erano stati stanziati 200mila euro per finanziare questo tipo di interventi emergenziali, visto che, a fianco dell’ex Cantina, ci sono dei complessi residenziali, potenzialmente a rischio in caso di nuovi crolli. —