“Non è sufficiente fermare Alfonso Signorini. Occorre sospendere cautelativamente l’intera messa in onda della nuova edizione del Grande Fratello”: così il Codacons
Dopo l’esposto presentato lo scorso 23 dicembre alla Procura di Milano, all’Agcom e al Garante per la protezione dei dati personali, “chiedendo di fare chiarezza sulle notizie emerse” in merito al caso che coinvolge Fabrizio Corona e Alfonso Signorini, il Codacons torna sulla questione per chiedere anche la “sospensione del Grande Fratello“. È di ieri 29 dicembre la notizia che il conduttore e direttore editoriale di Chi si è “autosospeso” ma l’associazione dei consumatori “attacca” e, nello specifico, parla di “una misura insufficiente a garantire la tutela degli utenti e dell’interesse pubblico, una parziale presa d’atto delle istanze avanzate dal Codacons che ha trasmesso un esposto all’AGCM e all’AGCOM e una formale diffida a Mediaset chiedendo proprio la sospensione cautelativa del conduttore dalla conduzione della prossima edizione del programma”. E ancora, sempre nella nota diramata dall’associazione, si legge: “Ma non basta: alla luce della gravità e della risonanza delle segnalazioni emerse, non è sufficiente fermare il conduttore. Occorre sospendere cautelativamente l’intera messa in onda della nuova edizione del Grande Fratello, fino a quando non saranno completamente chiariti i fatti e verificata la regolarità delle procedure di selezione dei concorrenti”.
“Con il nuovo atto –che segue quello inviato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, nei giorni scorsi, al fine di richiedere l’accertamento di eventuali profili di rilevanza penale – l’Associazione ha evidenziato possibili violazioni in contrasto con i principi di trasparenza, correttezza e buona fede contrattuale sanciti dalla normativa di settore, chiedendo all’AGCM l’apertura di un’istruttoria per pratiche commerciali scorrette e di ‘inibire l’eventuale continuazione della condotta illecita, accertando e sanzionando l’operatore coinvolto per pratica commerciale scorretta, vietata ai sensi dell’art. 20 del Codice del Consumo’, e all’AGCOM un’istruttoria nell’ambito della tutela dei consumatori-utenti”, prosegue la nota. Al contempo, il Codacons ha diffidato Mediaset a sospendere cautelativamente Alfonso Signorini e “a voler sospendere, in via cautelativa, eventuali nuove edizioni del Grande Fratello, che hanno visto l’eventuale coinvolgimento, nella relativa fase di selezione dei concorrenti, del conduttore Alfonso Signorini, fino al completo chiarimento dei fatti”.
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