United Cup: guida completa al primo torneo del 2026
Il 2026 sta arrivando e con esso una nuova stagione del grande tennis. Prima dell’Australian Open, che partirà con i tabelloni principali domenica 18 gennaio, l’appuntamento più prestigioso sarà sicuramente la United Cup. La prima edizione del torneo misto a squadre è stata vinta dagli Stati Uniti in finale contro l’Italia. Poi è stata la volta della Germania, che ha battuto la Polonia all’ultimo atto. E infine la Nazionale polacca è stata di nuovo sconfitta nell’edizione 2025, ma questa volta per mano degli Stati Uniti.
Sarà quindi la quarta edizione dell’evento, che verrà ospitato ancora una volta in Australia, su campi in cemento outdoor, dal 2 all’11 gennaio. I 17 milioni di dollari australiani di montepremi (circa 9,6 milioni di euro) fanno gola alle diciotto squadre partecipanti, le cui partite si potranno vedere in tv su SuperTennis, mentre in streaming si potranno godere su SuperTennix. Ma prima di immergerci in questo evento, andiamo a vedere com’è strutturato, quando e chi giocherà per la Nazionale italiana e molte altre curiosità.
Format
Come già anticipato, sono diciotto le Nazionali che si contenderanno il trofeo della United Cup. Di queste squadre, cinque si sono qualificate grazie alla classifica del loro miglior giocatore. Altrettante hanno staccato il pass grazie al ranking della loro tennista di punta. Gli altri otto paesi, invece, saranno presenti grazie alla classifica combinata dei loro due migliori singolaristi. Il paese ospitante (in queste prime edizioni l’Australia) ha diritto a una wild card nel caso non rientrasse nei criteri di qualificazione.
L’evento si terrà in due città: a Perth, presso la RAC Arena, e a Sydney, alla Ken Rosewall Arena. Entrambi gli impianti ospiteranno tre gironi da tre squadre ciascuno. La formula è quella del girone all’italiana; quindi, ogni Nazionale sfiderà le altre due appartenenti al proprio girone. I tie saranno al meglio delle tre partite. Prima si giocheranno due singolari tra i numeri uno (maschili e femminili) delle rispettive compagini, al meglio dei tre set. Poi sarà la volta del doppio misto. Qui, in caso di un set pari, si giocherà un super tie-break. Ii primi che arriverà a 10 punti, con almeno due punti di scarto, avrà vinto.
Le sei squadre che arriveranno prime nei rispettivi gironi staccheranno il biglietto per i quarti di finale. Gli altri due posti saranno occupati dalle migliori due seconde classificate provenienti dai due siti (Perth e Sydney). La fase finale si giocherà a Sydney e sarà a eliminazione diretta a partire dai quarti di finale.
Questa competizione metterà in palio per i tennisti fino a un massimo di 500 punti ATP e WTA. I punti si accumuleranno in base a due criteri. Il primo riguarda la fase del torneo: più le vittorie arriveranno verso le fasi decisive, più punti regaleranno. Il secondo tiene conto della classifica dei giocatori battuti: più il ranking dell’avversario sconfitto sarà importante, più punti darà il successo. Le categorie di riferimento, per quanto riguarda la classifica dello sfidante battuto, sono sei: 1-10, 11-20, 21-30, 31-50, 51-100, 101-250 e da 251 in su.
Italia: squadra, programma e avversari
L’Italia è stata inserita nel Gruppo C che andrà in scena a Perth. Caso ha voluto che gli azzurri pescassero per il secondo anno consecutivo le stesse due squadre nel proprio girone: Svizzera e Francia. In rappresentanza del team azzurro ci saranno Flavio Cobolli, Andrea Pellegrino, Andrea Vavassori, Jasmine Paolini, Nuria Brancaccio e Sara Errani. Stefano Cobolli sarà il capitano.
Domenica 4 gennaio, alle 10 del mattino in Italia, gli azzurri sfideranno la Svizzera di Stan Wawrinka (capitano-giocatore), Jakub Paul, Luca Castelnuovo, Belinda Bencic, Céline Naef e Naïma Karamoko. Nel 2025 il tie si risolse con un 3-0 secco in favore degli azzurri. Martedì 6, alle 3 di notte orario italiano, Cobolli, Paolini & company se la vedranno con la Francia, che però dovrà fare a meno di Lois Boisson. I transalpini schiereranno Arthur Rinderknech, Geoffrey Blancaneaux, Édouard Roger-Vasselin, Léolia Jeanjean e Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah. Saranno capitanati da Lucas Pouille. Nel 2025 anche loro subirono un 3-0 dalla squadra azzurra.
I giocatori di vertice al via
Come già si è visto dalle passate edizioni, la United Cup porta con sé molti nomi di rilievo del panorama internazionale. Anche l’edizione 2026 proseguirà con questo leitmotiv positivo, nonostante alcuni ottimi tennisti, come anche Jack Draper, sono stati costretti ad alzare bandiera bianca ancora prima di decollare in direzione Australia.
Per quanto riguarda i rappresentanti maschili, ci saranno ben quattro top 10 al via: Alexander Zverev, Felix Auger-Aliassime, Taylor Fritz e Alex de Minaur. Tra i top 20, invece, Casper Ruud e Jakub Mensik completeranno la schiera dei tennisti di primissimo calibro.
Nel femminile spiccano i nomi di tre top 10: Iga Swiatek, Coco Gauff e Jasmine Paolini. Ma le top player non finiscono qui. Anche altre quattro top 20 giocheranno per la propria Nazionale: Belinda Bencic, Naomi Osaka, Victoria Mboko ed Elise Mertens.
Complessivamente, dodici squadre potranno schierare il loro effettivo numero 1 secondo la classifica ATP, mentre saranno addirittura quattordici i team che avranno a propria disposizione la loro capolista nel ranking WTA. Insomma, prepariamoci ad assistere a una dieci giorni di tennis con i fiocchi. Le squadre sono pronte, gli spettatori on site fremono per l’inizio dell’evento e da casa i tifosi non vedono l’ora di sostenere la propria Nazionale. L’off season è quasi giunta al termine. Il tennis sta per tornare.