“Sono stati trovati corpi estranei nell’impasto”: sequestrati e ritirati migliaia di pandori “pericolosi”
Centinaia di pandori destinati al commercio sono stati ritirati dai tecnici di Ats Brianza in uno stabilimento dolciario della provincia di Monza che lavora per la grande distribuzione e i supermercati. A riferirlo è Il Corriere della Sera Monza che ha riportato la nota dell’Agenzia sanitaria: “Decisione presa per i pericoli che sono emersi per i consumatori.
Dalle prime analisi è emerso che la decisone è stata presa “a causa di alcuni stampini da forno che, durante la cottura, si sono sgretolati, rilasciando frammenti nell’impasto che potrebbero essere ingeriti”.
I funzionari dell’ente per la Sicurezza alimentare, durante un’ispezione, hanno riscontrato la presenza di corpi estranei all’interno di prodotti dolciari natalizi. Le verifiche condotte sul luogo hanno permesso di identificare la causa nella non conformità degli stampini da forno utilizzati, inadeguati per la produzione su scala industriale.
“Durante la fase di cottura – si legge nella nota ufficiale di Ats Brianza – gli stampi si sfaldavano, rilasciando frammenti che rimanevano aderenti al prodotto finito, configurando un concreto rischio per la sicurezza dei consumatori”. Naturalmente lo step successivo è il ritiro del prodotto dai supermercati, dove è stato regolarmente distribuito e messo in commercio il prodotto.
La società produttrice ha allertato i clienti e l’Agenzia di Tutela della Salute ha informato le autorità competenti per garantire l’efficacia del ritiro. Si stima che circa 10mila pandori siano attualmente in circolazione, con possibile distribuzione anche nel territorio lecchese e in altre regioni italiane.
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