Fermato con un martelletto alla Minerva: «In zona auto vandalizzate»
Un giovane è stato fermato l’altra sera dagli agenti della polizia di stato e polizia locale mentre camminava nella zona del centro Minerva in viale con un oggetto insolito nascosto nel giubbotto: un martelletto frangivetro. Lo strumento, apparentemente banale, ha subito attirato l’attenzione della polizia grazie all’impiego dei metal detector durante i controlli straordinari del territorio nell’ambito dei controlli ad alto impatto voluti dalla prefettura.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a danneggiamenti di veicoli, è stato deferito all’autorità giudiziaria, mentre la squadra mobile ha avviato ulteriori indagini sugli episodi recenti di auto danneggiate nelle vicinanze proprio del centro Minerva.
Il sequestro del martelletto rientra in un’azione più ampia che ha interessato alcune delle zone più frequentate della città, dal centro storico al piazzale della stazione ferroviaria, dal complesso commerciale Minerva all’autostazione. L’attività, organizzata dalla questura su indicazione della prefetta Francesca De Carlini, ha visto la partecipazione anche di due unità del reparto prevenzione crimine e di pattuglie locali impegnate a garantire sicurezza e prevenire reati predatori.
Due unità cinofile hanno contribuito a individuare piccole quantità di hashish nascoste tra l’erba delle aiuole vicino al centro commerciale, pronti per lo spaccio. Le sostanze sono state sequestrate a carico di ignoti, mentre gli operatori proseguivano nel controllo di persone e veicoli, per un totale di settanta cittadini e trenta mezzi sottoposti a verifica. Non sono mancati i controlli amministrativi: due bar sono stati sanzionati per irregolarità fiscali, mentre le pattuglie hanno continuato a presidiare le aree sensibili della città. L’obiettivo è chiaro: prevenire episodi di degrado urbano e garantire ai cittadini la possibilità di muoversi e vivere la città in sicurezza. Il martelletto sequestrato, piccolo ma significativo, diventa così il filo conduttore di un’azione capillare che non si limita a un episodio, ma racconta l’impegno costante delle forze dell’ordine sul territorio.S.bar.