Trapani, Antonini “chiude” Telesud: redazione senza elettricità e giornalisti senza stipendi
Addio al basket, il calcio in bilico e anche la televisione finisce il liquidazione. Il braccio mediatico dell’ormai decadente impero di Valerio Antonini a Trapani spegne la luce, anche letteralmente. L’imprenditore romano, proprietario del Trapani Calcio e del Trapani Shark escluso lunedì dalla Serie A di basket, mette in liquidazione Telesud e, al rientro dalle ferie forzate, giornalisti e tecnici hanno trovato la redazione senza corrente elettrica.
Non solo perché – come ricostruito dall’Assostampa di Trapani – i dipendenti sono stati informati con un messaggio WhatsApp che “è in fase di definizione la messa in liquidazione della società”. I giornalisti, senza stipendio da mesi, avevano già scioperato a dicembre e l’8 gennaio il sindacato provinciale dei giornalisti era tornato a sollecitare la direzione generale dell’emittente tv chiedendo “chiarimenti” sui “ritardi degli emolumenti e sul futuro dei lavoratori”. La risposta? Nessuna.
A muoversi era stato solo l’Ispettorato del lavoro che, attraverso il Centro per l’impiego di Trapani, si era mosso per “valutazioni proprie”. L’Assostampa ricorda che lo spegnimento di Telesud da parte di Antonini comporta la chiusura dell’unica televisione locale e ricorda che l’imprenditore “è stato insignito della cittadinanza onoraria”. Il sindacato resta vicino ai giornalisti di Telesud per tutte le tutele del caso, anche legali: “Questa vicenda sarà uno dei punti dell’ordine del giorno dell’assemblea provinciale del sindacato che si terrà sabato prossimo nella sede sociale”.
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