La Coppa respinge l’assalto della Nuvolí che adesso si rituffa in campionato
Si parte subito con una prima frazione dal grande pathos, scatta meglio la Cda ma è un 3-0 solo momentaneo, in realtà il set cambia padrona più volte, il 4-6 premia la Nuvolí con l’ace di Bovo, Catania mura per il 6-10 in un primo set che spicca proprio per il numero di block vincenti (il finale dirà 7-4 per le friulane). La Nuvolí tiene un discreto vantaggio sino al 16-20, poi i muri danno ancora ragione alle padrone di casa che impattano con Gannar 22-22 e ai vantaggi chiudono con Rossetto 26-24 una frazione che, per quanto riguarda le tigri gialloblù, vede Catania, Lisa Esposito e Mazzon a quota 4, Fiorio 3;
La vittoria carica le padrone di casa che scappano via 6-1 guadagnando un vantaggio ampio che risulterà determinante nel proseguo della gara. La Nuvolí però non demorde e si mette all’inseguimento, dal 10-4 prova una rimonta molto difficile facendo leva sulle buone prove delle titolari Stocco, Mazzon, Bovo e Catania, alle quali si aggiunge la subentrante Bozzoli, rimonta che Maggipinto e compagne sfiorano portandosi sino al 16-14 di Fiorio, la Cda però incassa i colpi e chiude bene anche il secondo set col 25-21 che la proietta sul 2-0;
Il raddoppio tranquillizza ulteriormente le ragazze di Parazzoli che ripartono bene 7-2 grazie ad un muro ancora molto presente, in casa Nuvolí stavolta la risposta non arriva, Bovo è la top scorer ma solo a quota due, Stocco la imita grazie al servizio e al muro, coach Sinibaldi prova a cambiare qualcosa inserendo ancora Bozzoli e adesso Hanle ma questo non riporta a galla le padovane che lasciano anche la terza frazione 25-16.
Il terzo match tra Cda e Nuvolí termina dopo un’ora e mezza di gioco, il 3-0 è troppo severo per le padovane, questo valutando il percorso dell’intera stagione, in Coppa Italia Frecciarossa però si gioca in gara secca e qui il risultato è tutto a favore delle friulane che approdano così alla finalissima di metà febbraio dove incroceranno la CBL Costa Volpino che nella seconda delle semifinali ha sconfitto Melendugno 3-2.
Una sconfitta di coppa che non adombra la stagione delle tigri gialloblù, il direttore sportivo Marco Malvestio:
“Questa semifinale rimane comunque un traguardo storico per la nostra società ed è un obiettivo raggiunto che va oltre le nostre previsioni, non dobbiamo tornare a casa tristi, stasera purtroppo non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto nel primo set e dopo questo la Cda ha ottenuto quella fiducia che magari le mancava dopo i risultati delle ultime partite. La nostra stagione continua ad essere ottima, con un +8 rispetto alla scorsa stagione ed una gara ancora da disputare, domenica andremo a Montichiari con tutta l’intenzione di muovere la nostra classifica, ma senza pressioni perché il nostro traguardo stagionale l’abbiamo già raggiunto”
(foto Rebecca Stefani)