Australian Open, Cobolli: “Io e Alcaraz siamo molto simili. Distante dai primi al mondo, ma …”
Flavio Cobolli, numero 22 del ranking mondiale, è pronto per l’esordio all’Australian Open 2026, che per lui è il primo appuntamento, dopo la United Cup, di una stagione carica di aspettative e preceduta da una preparazione intensa. L’azzurro aprirà le danze del torneo sulla John Cain Arena domenica 18 gennaio alle 1.00 di notte (orario italiano) contro Arthur Fery, un avversario insidioso proveniente dalle qualificazioni. Il percorso di avvicinamento allo Slam australiano è stato caratterizzato da una serie di allenamenti con Carlos Alcaraz, un’esperienza che ha arricchito il tennista azzurro e ha fatto nascere un’amicizia fuori dal campo.
“Credo che io e lui siamo molto simili, sia dentro che fuori dal campo: ci piace vivere il momento, e questa è una forza nostra che abbiamo in comune”, afferma Cobolli in un’intervista a ‘SuperTennis’ parlando del numero uno del mondo.
Cobolli: “Sono distante dai primi al mondo, ma me la posso giocare”
Nonostante il tempo limitato dopo gli impegni in Coppa Davis – un trionfo che rimane ancora un motore emotivo importante, come afferma Flavio: “Continuo a rivivere quei momenti sulla mia pelle…anche con qualche punta d’inchiostro”, scherzando sul nuovo tatuaggio che ritrae l’insalatiera – e le vacanze, il romano ha espresso ai microfoni di ‘Sky Sport’ estrema soddisfazione per la condizione raggiunta: “Sono arrivato qui in Australia al meglio, sto giocando da tanto tempo con i migliori. Credo di essere pronto per la nuova stagione e fisicamente il mio corpo sta rispondendo bene”.
Interpellato sulle sue prospettive future, nonostante l’entusiasmo, Cobolli mantiene i piedi ben saldi a terra, senza però rinunciare al sogno dei vertici: “Bisogna essere realisti, al momento sono molto distante dai primi al mondo, è una cosa abbastanza ovvia. Però è anche abbastanza ovvio che io me la posso giocare. Sto lavorando per quello che è il mio più grande obiettivo (dice riferendosi all’ingresso in top 10), ovviamente non so se ci riuscirò, però voglio partire forte con l’inizio di stagione”.
A cura di Sabrina Giorgi