Italia asfaltata dalla Grecia, ma Campagna gongola: “Vinceremo in futuro, strada tracciata”
L’Italia ha perso contro la Grecia nella finale per la medaglia di bronzo agli Europei 2026 di pallanuoto maschile e ha così chiuso la rassegna continentale al quarto posto: dopo aver sconfitto la Croazia in quello che era a tutti gli effetti uno spareggio nella fase a gironi, il Settebello è crollato al cospetto della Serbia in semifinale e oggi ha ceduto per 12-5 contro gli ellenici, da cui aveva già perso nella seconda fase a gironi. Si tratta di un parziale pesante, ma va ricordato che questa formazione era nei fatti alla sua prima avventura internazionale e che deve ancora ingranare sui palcoscenici che contano.
Il CT Alessandro Campagna ha analizzato la partita attraverso i canali federali, manifestando anche un certo ottimismo in vista dei prossimi appuntamenti: “Le partite di semifinale e finale sono un altro sport, perché c’è una maggiore pressione, tutti vogliono la medaglia, tutti danno il 150%. L’abitudine a giocarci ci darà la possibilità di vincerla qualche volta, nel prossimo futuro. Adesso abbiamo fatto un grandissimo percorso, non era facile eliminare la Croazia al quarto di finale praticamente, ce l’abbiamo fatta; sono orgoglioso di questi ragazzi per quello che hanno dato a noi tutti, allo staff, alla Federazione. Una grande coesione“.
Il Commissario Tecnico ha poi proseguito: “Anche nella sconfitta di oggi hanno lottato fino alla fine. Soprattutto abbiamo onorato la calottina mettendoci il cuore sempre. Peccato perché lo scarto è ampio per il volume prodotto: è vero che la loro zona mette in difficoltà chiunque, dovevamo avere una maggiore qualità dei tiri, però devo dire anche la verità: loro hanno difeso bene con l’uomo in meno ed è stato bravo anche il portiere, quindi nulla da rimproverare ai ragazzi. Adesso ci si tufferà nel campionato e poi ad aprile affronteremo la World Cup, la strada è tracciata e sono orgoglioso della squadra“.