Altro che “poca”, la neve (vera) sommerge le bufale dei francesi che rosicano: e tra sport e turismo le imprese ringraziano
Mentre Oltralpe rosicano inventando bufale sul meteo e sulla mafia, Milano-Cortina scalda i motori: indotto da 6 miliardi e alberghi verso il sold out. Altro che i letti di cartone di Parigi e corse in ospedale dopo un tuffo nella Senna…
Olimpiadi Milano-Cortina al via: e i veleni francesi pure…
Sì, perché in queste ore è tutto un florilegio di bufale e commenti dagli “addetti ai livori” d’oltralpe che, con i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 ai blocchi di partenza, si sperticano in ricostruzioni e resoconti sullo stato dell’arte che tra fake e acidità gratuite denunciano soprattutto come e quanto i francesi non si siano ancora ripresi dallo choc delle polemiche della loro “organizzazione olimpica” tra letti di cartone e Senna balneabile a targhe alterne. E così, a denti stretti e mani sulla tastiera, hanno deciso di darsi alla fantascienza: il prestigioso Le Monde in testa a tutti, allora, è arrivato perfino a profetizzare il fallimento per “mancanza di neve”. Parlando di un uso sistematico di quella artificiale come se fosse un peccato mortale o, peggio, un’esclusiva italiana…
Altro che poca neve: i rilievi sommergono le bufale d’oltralpe
Peccato che la realtà sia ostinata. Mentre Oltralpe gufano, sulle nostre Alpi sta nevicando che è un piacere. I nevometri parlano chiaro: a Livigno siamo oltre i 50 centimetri, a Bormio e Predazzo superiamo i 60, per non parlare di Anterselva che sfiora il metro. E l’innevamento tecnico? È un requisito del Cio (Comitato Olimpico Internazionale, in francese Comité International Olympique), cari francesi: serve a garantire la regolarità delle gare. Un po’ come l’erba su un campo da calcio. Solo che noi, a differenza vostra, abbiamo ridotto il consumo d’acqua del 30%. Forse è questo che non ci perdonano: l’efficienza che umilia la spocchia.
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono un moltiplicatore di ricchezza: e le imprese ringraziano
Ma chissà… Forse il vero motivo di tanto livore è più economico che agonistico o naturalistico. E non è un caso allora se, proprio nelle scorse ore, i dati dei report di settore, del Centro Studi di Unimpresa in testa a tutti, abbiano certificato quello che la sinistra “no-tutto” e la stampa estera fingono di non vedere: le Olimpiadi Milano-Cortina sono un moltiplicatore di ricchezza stellare. Stiamo parlando di un impatto complessivo di 6,1 miliardi di euro e di stime che considerano anche l’indotto del turismo. La valorizzazione delle infrastrutture. E, in rapidissima sintesi, delle ricadute dorate sull’economia.
Unimpresa: un impatto da 6,1 mld tra indotto del turismo e valorizzazione delle infrastrutture
Dati che tradotti in numero e riassunti velocemente indicano: la Lombardia capofila con 3,2 miliardi di indotto (lo 0,72% del Pil regionale). Il Veneto: 2,1 miliardi, con un’incidenza sull’economia locale dell’1,17%. E il Trentino-Alto Adige a 800 milioni, pari a un impressionante +1,60% del Pil. Non è solo sport, è ossigeno puro per le imprese: 1,1 miliardi di spesa turistica diretta e altri 1,4 miliardi previsti nei due anni successivi grazie all’effetto vetrina. A Milano gli alberghi sono già all’80% dell’occupazione, con il mercato immobiliare e quello dei servizi in pieno fermento.
Ossia, come riporta Adnkronos registrano il report di Unimpresa: l’impatto complessivo è composto da 1,1 miliardi di spesa turistica diretta durante l’evento, 1,4 miliardi di turismo indotto nei 24 mesi successivi, 3,2 miliardi di legacy infrastrutturale valorizzata e 400 milioni di effetti indotti netti.
Macron incerto se venire o meno?
E in tutto questo Ouest France si mette a rispolverare il logoro cliché della mafia (ignorando i protocolli di controllo italiani che sono i più avanzati al mondo), l’Italia risponde con i fatti. Quella di domani a San Siro sarà la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi più diffuse e sostenibili di sempre. Macron non ha ancora deciso se venire? Ce ne faremo una ragione. Noi ci godiamo il nostro Prosecco e le nostre piste innevate. Loro si tengano pure fegato amaro e i cattivi ricordi della Senna…
L'articolo Altro che “poca”, la neve (vera) sommerge le bufale dei francesi che rosicano: e tra sport e turismo le imprese ringraziano sembra essere il primo su Secolo d'Italia.