Domenica lo scontro in campo, Maglieri è uscito dall’ospedale
VOGHERA. Due Tac negative e così, nel corso della notte tra domenica e ieri, Simone Maglieri ha potuto far ritorno a casa. Paura passata per il portiere della Vogherese, protagonista domenica di uno scontro fortuito al 14’ della ripresa, con il compagno di squadra e capitano Ricci. Dal duro impatto, per il quale entrambi si sono accasciati a terra, l’estremo difensore è uscito peggio del compagno. Entrambi soccorsi, dopo pochi minuti si erano rialzati ed avevano ripreso a giocare. Poi dopo poco, Maglieri si è sentito nuovamente male e si è accasciato al suolo.
A quel punto l’arbitro ha interrotto nuovamente il gioco, per permettere ai sanitari di entrambe le squadre (Nuova Sondrio e Vogherese) di prestagli le cure del caso. Ma il suo stato confusionale e i forti dolori hanno fatto scattare il ricorso alla barella e il trasporto in ambulanza all’ospedale di Sondrio, dove i medici del pronto soccorso gli hanno da subito diagnosticato un forte trauma cranico e lo hanno tenuto in osservazione. Poi Maglieri è stato sottoposto a due Tac a distanza di qualche ora una dall’altra.
Entrambe sono risultate essere negative. A quel punto i medici hanno ritenuto che le sue condizioni fossero tali da firmarne le dimissioni dal ricovero preventivo. Accompagnato dalla madre, che avvertita dalla Vogherese si era subito messa in viaggio da Monza, Simone Maglieri ha potuto fare ritorno a casa nella notte di domenica. Il giocatore ha trascorso una giornata (quella di ieri) di totale riposo, per riprendersi il più in fretta possibile dall’accaduto.
VALUTAZIONI SUL RECUPERO
Si valuterà attentamente se potrà già da subito tornare ad allenarsi con la squadra o proseguire la convalescenza per qualche giorno. Al suo posto, una volta uscito dal campo, era entrato il giovane Modesti, ragazzo arrivato a Voghera da pochi giorni e pertanto all’esordio in prima squadra. È stata una domenica “nera” per la Vogherese che alla “Castellina” di Sondrio, nello scontro diretto per la salvezza, è andata incontro a un pesante 4-1, incassando tra l’altro le prime due reti nei primi 7’ di gioco.
Un ko che avvia quasi in maniera definitiva la squadra verso una retrocessione in Eccellenza che appare a 11 giornate dalla fine (e con soli 11 punti in classifica, complice anche il -2 di penalizzazione) ormai inevitabile. Il cammino della formazione affidata al mister della Juniores Nazionale, Davide Salute (quarto tecnico stagionale) si è sempre più complicato con il trascorrere delle settimane, complice anche lo smembramento della squadra, parecchio cambiata rispetto a quella allestita in avvio di stagione. Domenica, al Parisi, arriva un’altra pericolante, la Varesina, per quello che rappresenta il secondo scontro diretto consecutivo. Solo i 3 punti potrebbero riaccendere una flebile speranza. —