Carnevale Ivrea, tornano le bande in piazza per la festa del Giovedì grasso
IVREA. È l’ora. Arvedse a giobia n’bot, arrivederci a giovedì all’una. Giovedì grasso, 12 febbraio. Il Carnevale entra nel vivo per regalare le sue giornate più intense. Diverse le novità. Il giro delle scuole la mattina del Generale Mario Gusta con Stato maggiore, Pifferi e tamburi e Alfieri vedrà coinvolte l’infanzia San Michele, e le primarie Cardinal Cagliero, San Bernardo e Nigra per chiudersi alla Fiorana, con la fagiolata organizzata dal 1977. Alle 14, in municipio, passaggio dei poteri dal sindaco Matteo Chiantore al Generale e lettura dell’ordinanza della Sostituta della gran cancelliera per la calzata del berretto frigio. Dopo la salita a cavallo del Generale, il corteo storico si metterà in marcia. In piazza Ottinetti, come sempre, i protagonisti saranno i bambini.
RITORNO IN VESCOVADO
Prima novità è dal vescovo Daniele Salera che riceverà il gruppo storico nuovamente al palazzo vescovile: «Abbiamo pensato di tornare alle origini – ha detto –. Le cerimonie saranno nel salone dei Papi al secondo piano, ma con il Generale è anche prevista una visita al salone degli affreschi». A completare il programma del pomeriggio ci sono la fagiolata di via Palma, i giochi e le animazioni dedicati ai più piccoli, la visita degli Abbà in municipio, accolti dal sindaco, e la cerimonia di investitura degli Oditori (quest’anno Massimo Nicolotti, Laura Bethaz, don Giuseppe Duretto e Renè Enriello), ospitata in Municipio. Dalle 21, il centro storico torna ad animarsi con bande e spettacoli in città, un evento lanciato lo scorso anno che trasforma Piazza Ottinetti, Piazza di Città, Piazza Maretta e il Borghetto in un palcoscenico a cielo aperto. La formula della festa è semplice: ci sono gruppi itineranti di musicisti attraversano le piazze. Otto saranno le formazioni coinvolte.
OTTO GRUPPI MUSICALI
Otto le formazioni protagoniste della serata. Gli Amis dal Furn, con il loro stile irriverente e teatrale, porteranno rock, dance ed eurobeat: sono una street band canavesana nata nel 2017 con sede a Forno Canavese. Il gruppo è composto da giovani artisti dall’attitudine istrionica e fortemente performativa e una spiccata vena teatrale: nel tempo, il gruppo ha saputo adattare il proprio format a contesti diversi, da collaborazioni teatrali e feste istituzionali. La Street Brass Band proporrà un repertorio urbano che spazia dal jazz al pop: il gruppo nasce da un progetto della filarmonica valperghese condiviso con i musici più giovani e l’obiettivo di portare la musica oltre i confini tradizionali delle sale da concerto. L’organico del gruppo comprende sia musici della filarmonica valperghese che di altre bande dei comuni limitrofi. La General Vincent Marching Band unirà musica e coreografie in uno spettacolo dinamico: anche questo gruppo nasce, ormai vent’anni fa, come progetto dell’associazione culturale filarmonica generale Robaudi di San Benigno Canavese ed è ispirata ai Drum Corps americani. Unisce musica dal vivo a coreografie. Non è nuova ad Ivrea la Cürva Street Band, che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale tra folk, swing, New Orleans style e successi contemporanei. Il gruppo è composto da 12 musicisti provenienti dalle più disparate formazioni. Spazio anche alla Prisma Band, con un repertorio che va dal pop alle colonne sonore. La formazione, composta da 8 elementi, arriva da Cuneo. Tequila band itinerante punta su musica senza amplificazione e partecipazione del pubblico mentre i Desperados show band, esplosivi e scenografici: seguono il modello americano, unendo al classico stile delle bande nostrane esecuzioni musicali a coreografie itineranti, con un repertorio che spazia dalla dance anni ’70 ai più recenti successi della musica commerciale, passando per il funky e brani di autori come Bennato, Battisti, Jennifer Lopez. E infine, ci sarà il corpo Bandistico Città di Mede, un simbolo musicale della Lomellina. I musicisti, sono portatori di una lunga tradizione rinata nel 2018.