Festa per i cent’anni di Mario nonno ed ex imprenditore
Grande festa a Lomello per i cento anni di Mario Vecchio. La sua abitazione di via XX Settembre si è riempita di familiari e di amici per celebrare l’importante traguardo: in prima fila c’erano i figli Giambattista e Mariangela, e i nipoti Eleonora e Riccardo. Nato a Remondò, frazione di Gambolò, Vecchio ha saputo guardare oltre l'orizzonte della professione agricola dei genitori iniziando con coraggio e spirito imprenditoriale la carriera di autotrasportatore, fondando una propria azienda e diventando un punto di riferimento nel settore. Per decenni ha guidato personalmente i camion solcando le strade d'Italia fino a oltre i settant'anni: va ricordato, inoltre, che nel corso della sua attività ha dato lavoro e opportunità a molte persone contribuendo allo sviluppo economico della Lomellina. «La sua vita, però – spiegano i figli Giambattista e Mariangela – non si misura solo nei chilometri percorsi o nei successi lavorativi: nostro padre ha reagito alla prematura perdita della moglie Mariuccia, morta nel 2007, dedicandosi ancora di più alla casa e ai nipoti. Il suo ruolo di nonno è stato determinante: ha saputo trasmettere non solo l'affetto, ma valori profondi, tanto che i nipoti hanno imparato da lui l'attenzione particolare verso le persone anziane, con un insegnamento che porteranno con sé per tutta la vita. Oggi vive nella sua casa circondato quotidianamente dagli affetti più cari. I suoi cent'anni raccontano un'Italia che cambia e un uomo che ha saputo attraversare il tempo con dignità, costruendo ponti tra generazioni e lasciando un'eredità fatta non di parole, ma di gesti concreti e affetto autentico».Umberto De Agostino